Il passato ha regalato partite memorabili e la storia suggerisce di non mollare mai e crederci fino in fondo, almeno fino a quando il triplice fischio del direttore di gara non sancisce la fine della contesa.
Ci sono ancora tre partite, ci sono ancora 270 minuti da giocare con orgoglio, con il cuore e con la rabbia giusta per cercare di portare a termine una stagione, la prima in Serie A, che potrebbe diventare storica. Dobbiamo conquistare il nostro sogno.
āA volte i sogni si avverano, se hai il coraggio e la forza di non mollareā. Scriveva Paolo Rossi, lāeroe del Mondiale di Spagna 1982. E il nostro sogno, e quello di una cittĆ intera, ĆØ iniziato nella calda notte del 20 agosto 2020 quando prima lāeroico Vignali ha salvato sulla linea di porta la palla che ci avrebbe condannato allāinferno e subito dopo quando lāarbitro Sacchi ha decretato la fine della storica partita contro il Frosinone. Da quella notte ĆØ iniziato il lungo viaggio dello Spezia nel campionato di Serie A.
Adesso che la strada appare in salita, complice qualche passo falso che ha in qualche modo ha minato le certezze di una squadra che ha saputo nei mesi scorsi regalare buon calcio, ĆØ arrivato il tempo di stringere i denti ed avere il coraggio e la forza di non mollare. Abbiamo un sogno da conquistare.
Noi siamo lo Spezia, ovvero coraggio, forza, spirito di squadra, voglia di non mollare mai. CrediAmoci tutti insieme.


