Spezia-Reggiana, Rocco Russo: «La promozione dello Spezia resta tra i ricordi più belli»

L’ex direttore generale di Spezia e Reggiana ha assistito alla sfida del Mapei Stadium con il cuore diviso a metà. Nel 2006 fu tra i protagonisti della storica promozione aquilotta dalla C alla B.

Tra gli spettatori presenti sugli spalti del Mapei Stadium non poteva mancare Rocco Russo, ex direttore generale sia dello Spezia sia della Reggiana. Un osservatore particolare per una sfida che mette di fronte due società alle quali è profondamente legato.

Nel 2006 Russo era infatti al centro della gestione che accompagnò lo Spezia verso una delle promozioni più importanti della propria storia: il ritorno dalla Serie C alla Serie B, categoria che mancava in riva al Golfo da ben 55 anni.

«Lo Spezia resterà sempre nei miei ricordi»

Oggi la sfida tra le due squadre viene vissuta inevitabilmente con sentimenti contrastanti, anche se il ricordo dell’esperienza spezzina conserva un posto speciale nella memoria dell’ex dirigente. «La promozione dello Spezia resta per sempre nei più bei ricordi della mia carriera sportiva», ha dichiarato Russo ai microfoni dei colleghi de Il Secolo XIX.

Due squadre in corsa per la vetta

Secondo Russo, Spezia e Reggiana possono essere considerate tra le formazioni più attrezzate del girone e potrebbero ritrovarsi a contendersi fino alla fine la promozione diretta. L’ex dirigente invita però alla prudenza, considerando che il campionato è ancora nelle sue fasi iniziali: «Il campionato è all’inizio ed è prematuro sbilanciarsi. Basta vedere le sconfitte in questo turno di Ravenna e Grosseto che non erano nei pronostici della vigilia».

Reggiana in transizione, ma squadra collaudata

Russo analizza poi la situazione della Reggiana, alle prese con una fase societaria delicata: «La Reggiana è in una fase transitoria perché sta cercando un acquirente che rilevi la società, ma ha cambiato poco in estate e sembra ben collaudata, malgrado gli infortuni».

Una squadra che, nonostante le difficoltà, secondo l’ex dirigente conserva quindi una struttura competitiva e può recitare un ruolo importante nella stagione.

«Lo Spezia ha la mentalità per competere per la vetta»

Parole altrettanto positive vengono spese per lo Spezia, che Russo considera già pronto per lottare ai vertici del campionato. «Lo Spezia ha già dimostrato di avere la mentalità giusta per poter competere con autorità ed entusiasmo per la vetta, merito anche di un direttore come Angelozzi che con questa categoria non ha nulla cui spartire», sottolinea l’ex dirigente.

Russo evidenzia inoltre il lavoro compiuto sul mercato: «Ha rivoluzionato la squadra con tanti giovani che stanno impressionando». E non manca un riferimento anche alla guida tecnica: «E poi c’è un tecnico come Turati che ha dimostrato di avere le idee ben chiare proponendo un gioco».

La promozione si deciderà anche in trasferta

Infine, Russo prova a individuare il fattore decisivo nella corsa alla promozione: la continuità. «Credo che alla fine vincerà chi ha più costanza nel cammino e il campionato, presumo, si deciderà soprattutto fuori casa». Una previsione che fotografa una Serie C ancora tutta da vivere, con Spezia e Reggiana tra le protagoniste più attese della lotta per il salto di categoria.

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