La rassegna – Juventus sotto processo: Spalletti non è l’unico sul banco degli imputati. Fiorentina senza identità

La crisi bianconera coinvolge allenatore e giocatori: la società valuta anche l’ipotesi del ritiro, mentre il futuro di Spalletti resta al centro delle riflessioni. Napoli, De Bruyne chiamato a maggiori responsabilità. Presentato il nuovo San Siro.

È Luciano Spalletti il protagonista delle prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi, ma in casa Juventus il momento delle riflessioni non riguarda soltanto l’allenatore. Il messaggio che emerge è chiaro: le responsabilità delle difficoltà bianconere devono essere condivise con l’intero gruppo. La società vuole sottoporre squadra e staff a un esame complessivo, senza individuare nel tecnico l’unico responsabile della situazione.

Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di un ritiro, almeno fino alla sfida contro il Napoli. L’intenzione della dirigenza sarebbe comunque quella di proseguire con Spalletti fino al termine della stagione, anche se non mancano le valutazioni sui possibili sostituti. Tra i nomi indicati in prima fila figura quello di Stefano Pioli.

Napoli, De Bruyne chiamato a guidare la manovra

Momento delicato anche per il Napoli, atteso da una domenica particolarmente importante. Il tecnico è chiamato a trovare risposte sul campo, ma dovrà fare i conti con un’assenza pesante: Stanislav Lobotka, destinato a rimanere fuori per circa 45 giorni. Una situazione che potrebbe aumentare le responsabilità di Kevin De Bruyne, chiamato a dare maggiore qualità alla regia e alla costruzione del gioco partenopeo.

Milan, presentato il progetto del nuovo San Siro

Spazio anche al futuro dello stadio milanese, che si chiamerà Generali Stadium. Il progetto prevede una capienza di 71.500 posti e curve verticali ispirate allo stile del Borussia Dortmund. L’obiettivo è avere l’impianto pronto per Euro 2032, mentre la partnership collegata al progetto dovrebbe garantire al club oltre 30 milioni di euro all’anno. Sul fronte sportivo, intanto, il Milan lavora al rinnovo di Christian Pulisic.

Fiorentina, manca ancora un’identità

Infine, riflettori sulla Fiorentina, che continua a cercare una precisa identità. Il pareggio per 2-2 contro l’Atalanta, con i viola capaci di recuperare nel finale grazie alla rete di Zalewski, non cancella le difficoltà emerse in questa fase della stagione. Segnali decisamente più incoraggianti arrivano invece dal Frosinone, protagonista di un netto 5-1 contro il Lecce. Un successo che vale il ritorno al sesto posto e conferma l’ottimo momento della squadra: cinque vittorie e 22 gol realizzati nelle prime nove giornate.

calciospezia.it
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'incontro sarà visibile anche sulla nota emittente....

La Primavera dello Spezia saluta la Coppa Italia. Nei trentaduesimi della competizione, i ragazzi di...

Altre notizie