Lo Spezia è la squadra che, al momento, sembra avere qualcosa in più rispetto alle concorrenti nella corsa alla promozione in Serie B. Ne è convinto Mario Petrone, allenatore con esperienze sulle panchine, tra le altre, di Ascoli, Lumezzane, Catania e Pisa, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per analizzare l’andamento dei tre gironi di Serie C.
Secondo il tecnico, le classifiche dei raggruppamenti sono sostanzialmente equilibrate, ma alcune formazioni hanno già dimostrato di possedere le qualità necessarie per puntare fino in fondo al salto di categoria.
«Già adesso, osservando come sono messe in classifica, credo che lo Spezia sia la squadra che abbia qualcosa in più rispetto a tutte le altre», ha dichiarato Petrone, confermando le impressioni maturate a inizio stagione anche dopo aver visto gli aquilotti all’opera contro il Ravenna.
Girone B, promossi Spezia e Ravenna
Passando all’analisi del Girone B, Petrone ritiene che il campionato stia rispettando le aspettative della vigilia. Spezia, Ravenna e Reggiana erano considerate tra le formazioni più attrezzate e, secondo l’allenatore, il percorso delle prime due sta confermando le previsioni.
«Lo Spezia non è assolutamente una sorpresa. Lo ritengo una delle favorite alla vittoria di questo girone», ha sottolineato, riconoscendo anche i meriti del Ravenna, squadra esperta e capace di dare continuità ai propri risultati.
Un giudizio positivo, dunque, per le due formazioni, con gli aquilotti che restano il riferimento principale nella valutazione del tecnico.
Reggiana, serve più equilibrio
Diverso il discorso per la Reggiana, dalla quale Petrone si sarebbe aspettato qualcosa in più. L’allenatore ha evidenziato la necessità di trovare maggiore equilibrio e di assumere un atteggiamento più coraggioso.
«Dalla Reggiana ci aspettavamo qualcosina in più, ascoltando anche le parole di Tesser. È una squadra che deve trovare maggiore equilibrio e, secondo me, deve osare di più», ha spiegato.
Tra le note positive del campionato, invece, spicca il Grosseto, indicato come una delle sorprese più interessanti dell’intera Serie C. La formazione toscana, neopromossa, sta raccogliendo risultati importanti grazie all’esperienza dei propri dirigenti e a un lavoro attento nella selezione dei giocatori.
Grosseto e giovani, il futuro passa dal campo
Petrone ha apprezzato soprattutto il contributo dei giovani del Grosseto, sottolineando il lavoro di scouting e la capacità della società di individuare profili funzionali alle indicazioni dell’allenatore.
«Il Grosseto rappresenta una bella sorpresa e, sinceramente, per quello che sta dimostrando, merita assolutamente la posizione che occupa in classifica», ha affermato. Il tecnico ha poi lanciato un messaggio ai giovani calciatori, chiamati a dimostrare responsabilità e continuità: «Il futuro è nei loro piedi e nella loro testa».
Petrone si augura che la squadra toscana possa proseguire su questa strada fino al termine della stagione. Tra le situazioni che lo hanno sorpreso in negativo, invece, c’è quella del Gubbio, che non si aspettava di vedere nelle zone basse della classifica. Il tecnico ha comunque precisato che, senza vivere quotidianamente l’ambiente, è difficile formulare valutazioni definitive.
Le tre favorite per la promozione in Serie B
In chiusura, Petrone ha indicato le squadre che, a suo giudizio, meritano attualmente di essere considerate in corsa per la promozione diretta, una per ciascun girone. Oltre allo Spezia, il tecnico ha citato Cittadella e Potenza, riconoscendo alle due capoliste degli altri raggruppamenti i risultati ottenuti finora.
La sua valutazione finale, però, non lascia spazio a dubbi sulla formazione che lo convince maggiormente: «Sono gironi molto competitivi, in cui sicuramente ci sarà da battagliare fino alla fine per la vittoria finale. Ma, delle tre, quella che vedo meglio è lo Spezia». Un’investitura importante per le Aquile, chiamati ora a confermare sul campo le aspettative e a proseguire la propria corsa verso la Serie B.


