All’indomani di Spezia-Livorno si continua a parlare dell’arbitraggio del signor Colaninno.
Dopo il Ds amaranto Alessandro Lucarelli, ad attaccare il fischietto pugliese è stata l’edizione labronica de Il Tirreno.
L’EPISODIO NEL MIRINO
A finire sotto la lente del quotidiano è stata, in particolare, la rete decisiva di Di Serio: “Il regolamento parla chiaro: il calciatore che dopo aver commesso fallo di mano, tira immediatamente senza altri tocchi successivi di avversari o compagni, vede invalidarsi l’eventuale conclusione vincente. Cosa ci abbia visto di congruo l’arbitro, resterà un segreto”.
“C’è la sensazione di aver subito un furto. Se si doveva perdere, che fosse magari ai rigori”, conclude la testata toscana nella sua analisi.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


