La rimonta contro il Livorno e la qualificazione ai Quarti di finale della Coppa Italia Serie C regalano soddisfazione a Marco Turati. Al termine della partita del ‘Picco‘, il tecnico dello Spezia ha commentato ai microfoni di Rai Sport la prestazione della squadra, soffermandosi soprattutto sulla prova offerta dai tanti giovani impiegati. «Non era facile questa partita, il Livorno è venuto per difendersi in maniera compatta e lo ha fatto bene. Sottolineo la prestazione importante dei miei ragazzi dal punto di vista fisico, tecnico, ma anche emotivo», ha dichiarato l’allenatore aquilotto.
Turati ha poi aggiunto: «Sono davvero molto contento per loro perché sono ragazzi molto giovani che magari in campionato hanno trovato finora meno spazio, ma hanno fatto davvero molto bene». Un commento arrivato direttamente dal prato del Picco, mentre alcuni tifosi dalla tribuna chiedevano al tecnico persino di lanciare loro la maglietta che indossava scatenando le risate divertite dell’allenatore e il commento del collega di Rai Sport.
Il rigore e le polemiche: «Non voglio discutere sugli arbitri»
Non sono mancati i riferimenti agli episodi arbitrali che hanno accompagnato il finale della sfida, in particolare il rigore concesso allo Spezia e il presunto fallo di mano di Di Serio in occasione del gol decisivo al 92’. Turati ha spiegato la propria posizione senza alimentare ulteriori discussioni: «Episodi contestati? A me sembrava un rigore netto, per fortuna in panchina abbiamo l’iPad e lo abbiamo rivisto subito».
Il tecnico ha quindi invitato tutti a ridurre la tensione: «Personalmente non voglio polemizzare sugli arbitri perché ogni settimana succede qualcosa. Anzi, noi allenatori e direttori sportivi dobbiamo abbassare la tensione e le polemiche sotto questo punto di vista. Io, personalmente, mi concentro sulla mia squadra e oggi sono davvero molto contento».
Coppa Italia e campionato, obiettivi da portare avanti insieme
La qualificazione ai Quarti rappresenta un traguardo importante, soprattutto per i giocatori che finora hanno trovato meno spazio in campionato. Per Turati, la possibilità di vederli protagonisti è motivo di orgoglio e conferma il lavoro svolto durante la settimana. «Ci tenevamo molto a passare il turno, ci tenevamo molto per questi splendidi ragazzi. Ci tenevo per i miei ragazzi che so bene quanto danno durante la settimana. Vederli mettere in campo tutto quello che proviamo durante la settimana è motivo d’orgoglio», ha sottolineato l’allenatore.
Infine, il tecnico ha ribadito l’importanza di entrambe le competizioni: «Teniamo molto sia al campionato sia ad andare avanti in Coppa Italia, che dà la possibilità anche ai ragazzi che hanno meno spazio di giocare».
Per lo Spezia, dunque, la vittoria sul Livorno vale molto più del passaggio del turno: è conferma del contributo che l’intero Gruppo può offrire nel corso della stagione.


