Non una direzione facile per Colaninno quella di ieri in Spezia-Livorno di Coppa Italia di Serie C. Al ‘Picco‘ va in scena un derby sentito con in palio l’accesso ai Quarti di Finale della competizione. Da una parte la voglia dei giocatori meno utilizzati da Turati, dall’altra quella di rivincita del Livorno. Ne esce un confronto acceso, spezzettato, ricco di contrasti molto duri. Alla fine saranno sei le ammonizioni di cui cinque per i giocatori del Livorno che appaiono parecchio ruvidi nei contrasti. Vede bene sul rigore: l’entrata di Veseli su Cannavò è in netto ritardo che il difensore amaranto sfiori o meno la palla il risultato non cambia.
Manca un netto rigore su Candelari atterrato in area e trattenuto per la maglia da Calabrò. Sul gol di Di Serio le immagini non sono chiarissime e non si capisce con assoluta certezza se l’attaccante aquilotto se sfiori o meno con il braccio. Rimane la decisione di campo. Analizziamo tutta la sua direzione.
AMMONIZIONI
La prima al 37° per il livornese Bocciardi che trattiene vistosamente per la maglia Cannavò che lo aveva saltato in maniera netta. Un minuto dopo gialli anche per Spedalieri e Bachini per reciproche scorrettezze in mezzo all’area di rigore, ma era stato il difensore del Livorno quasi a strappare la maglia al centrale aquilotto. Al 43° giallo a Badoro che viene saltato da un numero da giocoliere di Jimenez e poi lo atterra trattenendolo per la mglia. Al 46° del primo tempo netta la gomitata di Mancini a Candelari: giallo ineccepibile, ‘quasi arancione‘. Al 72° ammonito Bocciardi che entra da tergo su Jimenez.
RIGORE CONCESSO ALLO SPEZIA
Al 50° ripartenza micidiale dello Spezia che con tre passaggi di prima serve Cannavò che si fa tutta la corsia sinistra ad alta velocità, entra in area di rigore e sposta il pallone con Veseli che entra in ritardissimo: penalty netto subito concesso da Colannino. Lucarelli prova a giocarsi una ‘card‘ con revisione FVS, ma anche dopo la revisione al monitor il direttore di gara conferma la propria decisione.
RIGORE RICHIESTO DALLO SPEZIA
Al 65° corner per lo Spezia: pallone messo in mezzo dove Calabrò trattiene vistosamente Candelari per la maglia e poi gli cade addosso. Lo Spezia chiede penalty, Colaninno fa proseguire e allora Turati si gioca la prima delle due ‘card‘ FVS. Alla fine non viene concesso il penalty e la giustificazione di arbitro e IV Uomo a Turati è che le immagini proposte all’FVS non siano abbastanza chiare per determinare se il fallo venga commesso o meno! Un rigore che ad azione normale sembrava solare.
GOL DI DI SERIO
Al 92° grande azione delle Aquile con un cross dalla sinistra che arriva in area di rigore a Di Serio che stoppa il pallone e si gira scagliando un destro potentissimo che si insacca sotto la traversa. Gli ospiti si lamentano per un possibile stop di braccio dell’attaccante dello Spezia, ma la rete viene confermata anche dopo (lunga) revisione FVS dall’arbitro Colaninno.
GIUDIZIO FINALE
Per la Redazione di Calcio Spezia Colaninno merita una pagella di 5.5 perché qualche sbavatura la commette nel complesso di una prestazione in cui non arbitra male. Il rigore su Candelari sembra evidente. L’intervento di Mancini con il gomito alto è parecchio brutto e per interventi simili in altre gare si è visto assegnare il cartellino rosso. Manca qualche giallo per interventi molto duri


