Sono arrivate ai microfoni de Il Corriere dell’Umbria le prime parole di Piero Braglia dopo il suo ritorno sulla panchina del Gubbio. Il tecnico è stato scelto dalla società per prendere il posto dell’esonerato Domenico “Mimmo” Di Carlo e avrà subito un compito particolarmente delicato.
La sua nuova avventura inizierà infatti sabato sera, quando i rossoblù umbri sono attesi allo stadio ‘Picco’ dalla capolista Spezia.
“Qualche errore è stato comunque fatto”
Braglia ha ricordato anche le circostanze che avevano accompagnato il suo precedente addio al club rossoblù, spiegando di aver lasciato la società con l’idea di poter contribuire a una crescita della squadra. “Ai tempi in cui ho lasciato il Gubbio pensavo che potesse essere utile al club per innalzare il livello della squadra. L’ho fatto rinunciando anche a uno stipendio importante.”
Il nuovo allenatore ha quindi manifestato rispetto per il lavoro svolto dal suo predecessore, senza però nascondere la necessità di intervenire per cambiare la situazione attuale.
“Ho rispetto per il lavoro portato avanti da Di Carlo, ma se siamo in fondo alla classifica vuol dire che qualche errore è stato comunque fatto. Se c’è qualche problema io sono qua per cercare di risolverlo.”
Braglia: “Il Gubbio ha qualità”
Il tecnico ha infine sottolineato di vedere qualità all’interno della rosa e ha indicato nel recupero degli elementi non ancora al meglio una delle priorità del suo lavoro. “Il Gubbio ha qualità: dobbiamo recuperare qualche ragazzo non al meglio e riuscire a mettere tutti nelle migliori condizioni per giocare.”
Braglia è dunque pronto a rimboccarsi le maniche per cercare di risollevare il Gubbio, consapevole delle difficoltà che lo attendono già dal primo appuntamento. “Da parte mia posso assicurare che proverò con tutte le mie forze a dare una mano a questa squadra.”


