Lamanna: “Lo Spezia ha qualcosa in più del Gubbio. E si giocherà al ‘Picco’…”

L'estremo difensore ha parlato in vista del match di sabato di cui è doppio ex.

Nella settimana che porterà a Spezia-Gubbio, il collega Fabio Bernardini de La Nazione ha contattato un doppio ex della sfida.

Si tratta di Eugenio Lamanna. L’estremo difensore, attualmente svincolato, ha indossato la maglia del sodalizio umbro per 71 volte dal 2009 al 2011 mentre il Liguria ha collezionato 35 presenze nella stagione 2018-19, quando i bianchi militavano in B.

PRIMATO FRUTTO DI UN GRANDE LAVORO

Secondo Lamanna, lo Spezia non è primo per caso ma grazie ad un grande lavoro: “In Serie C lo Spezia non può che primeggiare, anche se non è mai facile ripartire dopo due retrocessioni in tre anni. Le sette vittorie di fila della squadra di Turati attestano un grande lavoro alle spalle. In Serie C lo Spezia è la squadra da battere, vincere così tante partite consecutivamente è molto importante, chi insegue può un po’ scoraggiarsi”.

TURATI ED IL GIUSTO MIX

Il portiere ha avuto referenze positive su Turati: “Me ne ha parlato benissimo un mio amico allenatore che lavora nel Milan, Antonio Asile. Vedendo giocare il Siracusa era rimasto impressionato dal bellissimo calcio che Turati aveva dato alla squadra siciliana”.

IL GIUSTO MIX

Per Lamanna i bianchi hanno una rosa ben assortita: “Lo Spezia è il giusto mix di esperienza e gioventù, ci sono giocatori importanti come Micai che è importantissimo per il gruppo in termini di personalità e esperienza e atleti di spessore come Florenzi, Oyono, Mateju e Bastoni”.

IL DIRETTORE ANGELOZZI

Se lo Spezia si trova al comando è grazie anche alla mano esperta di Guido Angelozzi: “Per lui parla la carriera. È una persona competente e coraggiosa, non ha paura a mettersi in gioco, lo ha dimostrato passando dalla Serie A alla C, sebbene in un club importantissimo come lo Spezia”.

ESPERIENZE INDELEBILI

Lamanna ricorda con affetto sia l’esperienza con gli umbri che quella con i liguri: “A Gubbio ho vissuto due anni bellissimi ottenendo due promozioni con mister Torrente: dalla Seconda divisione alla Prima e poi in Serie B nel 2011, in un campionato difficile dove c’era anche lo Spezia di Colombo e Casoli. A Spezia, nella stagione 2018-19 (Serie B), ho trascorso un anno bellissimo, purtroppo mi è rimasta un po’ di amarezza perché avremmo potuto passare il primo turno dei playoff e poi chissà. In maglia bianca mi sono trovato benissimo, lo stadio era sempre pieno, ricordi bellissimi”.

LA PREVISIONE

Il calciatore ha poi detto la sua sulla gara di domenica: “Il Gubbio ha mantenuto l’ossatura dell’anno scorso, non è mai facile affrontarlo. Peraltro, a volte, il cambio di allenatore porta a reazioni immediate. È chiaro che in pochi giorni il nuovo allenatore Braglia non potrà apportare grandi novità e Turati non potrà sapere come giocherà la squadra avversaria. Lo Spezia è costruito per vincere, il Gubbio ha giocatori di esperienza come Signorini, La Mantia e qualche giovane. Le Aquile hanno qualcosa in più, anche a livello numerico, e poi si giocherà in un Picco pienissimo, un’arma in più. Di sicuro lo Spezia avrà l’obiettivo di vincere assolutamente”.

NESSUN APPAGAMENTO

Lo Spezia, secondo Lamanna, non scenderà in campo con il Gubbio appagato dalle sette vittorie consecutive: “Quando si cerca di vincere il campionato viene la voglia di dominare sempre, la chiave è questa. Fare un salto di qualità ulteriore per la fame che si possiede. È proprio la partita con il Gubbio che potrà dare il giusto metro del valore della squadra”.

SOGNO POSSIBILE

Il club di Via Melara dovrà fare i conti con outsider di valore nella corsa alla B: “Penso che lo Spezia possa farcela, anche se ci sono altre squadre come il Ravenna, il Pescara, la Reggiana che ambiscono a vincere il campionato. Di sicuro le Aquile potranno fare un campionato di altissimo livello”.

I 120 ANNI

In chiusura Lamanna ha rivolto un augurio in vista dei 120 anni del club: “Per me un grande orgoglio aver fatto parte di questa società così longeva e prestigiosa, penso che lo sia anche per i giocatori attuali, in particolare per Bastoni che è spezzino. Lo Spezia mi è rimasto nel cuore. Delle squadre in cui ho giocato è una di quelle di cui sono rimasto tifoso, in questa partita sarò neutrale. Auguro alla ‘1906’ di tornare in Serie A, si tratta di una società di una serietà che nel calcio è difficile trovare. E mi piacerebbe tornare qualche volta al Picco”.

calciospezia.it
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'ex trainer aquilotto ha preso la parola a pochi giorni dal grande traguardo del sodalizio...
L’ex capitano aquilotto ha raggiunto il prestigioso traguardo con la maglia del Bari nella sfida...
I due protagonisti della promozione in Serie B del 2006 hanno seguito dal vivo Reggiana-Spezia...

Altre notizie