Lo Spezia di Thiago Motta rinuncia a giocare con Kiwior regista! Lazovic è un incubo per il povero Amian. Erlic il migliore, Verde entra bene.
PROVEDEL 6: Para il parabile ed è sicuro nelle uscite. Quasi quasi evitava anche la prima marcatura di Caprari, imprendibile il gol del raddoppio.
AMIAN 5: Un primo tempo di assoluta difficoltà contro un Lazovic che gli scappa da tutte le parti e colpisce anche una clamorosa traversa. La ripresa è sulla falsariga del primo tempo: l’ex Tolosa avrà gli incubi questa notte per colpa dell’esterno serbo!
ERLIC 7: Prestazione enorme, difensivamente non concede niente annichilendo prima Simeone e poi Kalinic. A cinque minuti dalla fine si prende una licenza offensiva e costringe, con il terzo tiro in porta della partita, Pandur a un salvataggio in angolo dal quale poi segnerà la rete dell’1-2.
NIKOLAOU 6: Chiude gli spazi e a livello difensivo non sbaglia praticamente niente. Più timido del solito in fase di possesso palla.
RECA 6,5: Il suo sinistro al fulmicotone dopo una scambio con Gyasi è salvato con un intervento prodigioso da Pandur. Difende e spinge con grande costanza. Uno dei pochi a salvarsi in questo Spezia. (71° ANTISTE S.V.: Non ha l’occasione per mettersi in mostra.)
MAGGIORE 6: Come sempre si spende in un lavoro oscuro di recupero palloni, ma in un paio di circostanze quando lui ha la palla tra i piedi lo Spezia sembra potersi far pericoloso. Il “non gioco” di Thiago Motta lo penalizza.
KIWIOR 5: Piazzato ancora nel cuore del centrocampo da Thiago Motta e il risultato è che in fase di costruzione lo Spezia non esiste! Recupera palloni soprattutto i rilanci del portiere interrotti con i colpi di testa, ma sulle seconde palle è sempre in ritardo. Perde la palla da cui nasce il primo gol del Verona, non chiude la linea di passaggio sul raddoppio veronese.
BASTONI 6,5: Da mezzala è lui il vero regista dello Spezia. Gioca la palla con grande cura e riesce a creare qualche pensiero agli avversari.
STRELEC 4,5: Un corpo estraneo alla squadra. A sua parziale scusante un Thiago Motta che invece che farlo giocare centravanti lo costringe a giocare esterno destro d’attacco con compiti difensivi. A livello offensivo lo Spezia gioca in uno in meno. (50° VERDE 6,5: Il suo tiro al 67° è il secondo in porta di tutta la partita dello Spezia. Ci crede e prova a caricarsi i compagni sulle spalle. Mette l’assist da calcio d’angolo per il gol di Erlic.)
AGUDELO 4,5: Una cosa è fare il “falso nueve” con Italiano con fraseggi palla a terra, una cosa è farlo con Thiago Motta con tantissimi palloni calciati lunghi verso gli attaccanti. Nel primo tempo non ne prende una sovrastato da Gunter. Nella ripresa compie due brutti falli e nel finale è pure espulso!
GYASI 5,5: Nel primo tempo torna sulla sua corsia preferita, quella mancina, ma non riesce a mettersi troppo in mostra. Chiude ottimamente un triangolo con Reca, ma cincischia troppo anche a servire Agudelo in ripartenza e il Verona riparte facendo male. Con l’ingresso di Verde torna a destra dove dovrebbe aiutare a raddoppiare su uno scatenato Lazovic, ma non ci riesce.
ALL. THIAGO MOTTA 4,5: I risultati positivi con Empoli e Napoli senza fare un tiro in porta avevano riportato entusiasmo, ma si conferma in confusione. Il suo Spezia rinuncia a giocare lasciando da subito la manovra agli avversari. Kiwior come “regista” poi di certo non aiuta: oltretutto il polacco perde il pallone su cui arriva il vantaggio veronese. Anche Strelec e Agudelo sembrano completamente avulsi dal gioco. Il primo è un centravanti che fa l’ala, il secondo è un attaccante centrale atipico che va servito sui piedi, mentre il suo Spezia lancia solamente lungo. E’ poi evidente come gli ospiti sfondino a sinistra con Lazovic e lui non faccia niente per porvi rimedio. Dopo due gare n cui lo Spezia aveva fatto zero tiri in porta, oggi i tiri nello specchio contro una squadra rimaneggiata sono ben tre!
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Articolo sacrosanto. Si può solo aggiungere che, malgrado tutti abbiano visto la prestazione deludente sia di Strelec che di Agudelo, mentre il primo è stato sostituito nel secondo tempo (meno male), il secondo ha dovuto farsi espellere per uscire dal campo, perché Motta ha preferito sostituire Reca. Solo 2 sostituzioni in tutta la partita. Col Napoli nessuna sostituzione, nemmeno per spezzare un po’ il gioco avversario e perdere un po’ di tempo. Il voto a Motta mi pare anche troppo generoso.
L’incapace motta e’ un insulto al calcio anche parrocchiale. Retrocedere ci sta ma con un allenatore normale. Questo e’ un arrogante.
e’ un allenatore che andava licenziato e che grazie a due autoreti si e’ salvato, continua a mettere giocatori fuori ruolo e contrariamente all’inizio del campionato adesso non c’e’ neppure uno straccio di gioco, la retrocessione e’ praticamente certa visto che il Cagliari come sempre recupera nel ritorno e i pennuti rossoblu faranno un mercato importante, il futuro e’ nerissimo
Pagelle professionali che ricalcano esattamente quanto successo. Così chi non c’era o non ha visto può farsi un’idea corretta.