Ai microfoni di TuttoC ha parlato il Direttore Sportivo Sandro Federico.
Attualmente uomo mercato della Spal, ma in passato legato a Carrarese, Arezzo e Sambenedettese tra le altre, il dirigente italo-canadese ha analizzato la terza serie italiana.
LE TRE REGINE
Federico ha aperto con un focus sulle squadre al comando dei tre gironi: “Vedendo queste prime dieci-undici giornate di Serie C, ĆØ bellissimo vedere tre squadre al comando: Cittadella, Spezia e Potenza. Tre societĆ che, sulla carta, non avevano i favori del pronostico, ma che stanno dimostrando di avere idee, allenatori propositivi e una concezione di calcio veramente interessante. Tutte e tre mi ricordano l’Ascoli dell’anno scorso e quello di oggi, che ĆØ venuto fuori quasi per caso”.
MISTER IN EVIDENZA
Secondo il Ds ci sono tre tecnici che si stanno mettendo particolarmente in mostra per il loro operato: “Ć bello vedere questo laboratorio di idee, questo serbatoio di allenatori emergenti e di squadre costruite con un’identitĆ ben precisa. La Serie C quest’anno sta proponendo qualcosa di veramente interessante. Penso a tre allenatori come Turati, Tisci e Musso, tutti emergenti, che stanno riuscendo a fare molto bene”.
GLI ELOGI AD ANGELOZZI
Da parte di Federico sono arrivate anche parole d’elogio per il collega Angelozzi: “Lo Spezia, nonostante il grande blasone e il fatto di essere considerato tra le favorite, ha al proprio interno tanti giocatori interessanti. Ancora una volta Angelozzi ha svolto un lavoro straordinario”.
IL RUOLO DEL DS
In Serie C un ruolo importante lo gioca il Direttore Sportivo: “Il lavoro del direttore sportivo può incidere tantissimo. Cittadella, Spezia, Grosseto e Potenza sono societĆ nelle quali esiste un progetto preciso. Dove c’ĆØ un lavoro importante alle spalle, oltre a quello degli allenatori, ci sono direttori sportivi competenti. Questa ĆØ la dimostrazione che un direttore sportivo può davvero consentire a una societĆ di compiere un salto di qualitĆ , mantenendo comunque sotto controllo i parametri economici”.


