Il passaggio del Spezia Calcio da Paul Francis al miliardario statunitense Thomas Roberts segna una svolta decisiva per la stagione del club ligure, evitando uno stallo gestionale che avrebbe potuto compromettere il finale di campionato. Dopo l’uscita di scena dell’ex proprietario australiano, motivata da gravi problemi di carattere personale, la nuova proprietà si prepara a ufficializzare la propria leadership con un imminente Consiglio di Amministrazione Straordinario.
Roberts inizia il suo mandato, Stillitano nuovo presidente
Nel prossimo CdA sarà sancito formalmente l’ingresso di Roberts come proprietario del club e la nomina di Charlie Stillitano alla presidenza. Stillitano, già membro del consiglio durante la breve parentesi di FC32 Group, rappresenta un volto noto nel mondo calcistico internazionale, in grado di portare visione strategica e relazioni solide a livello globale (LEGGI QUI).
Continuità e rinnovamento nel board
In parallelo al rinnovo della guida, l’assetto del consiglio direttivo vedrà una combinazione di continuità e cambiamenti. L’avvocato Andrea Corradino assumerà il ruolo di vicepresidente, una carica già ricoperta nelle passate gestioni Platek e Volpi. Confermato anche Andrea Gazzoli come amministratore delegato (CEO), mentre l’altro amministratore delegato Nicolò Peri potrebbe rientrare come consigliere. Usciranno invece Paul Francis e Federico Mari, figure legate alla struttura precedente del FC32 Group.
Una gestione più stabile per guardare al futuro
La definizione dell’assetto dirigenziale rappresenta un passaggio chiave per garantire stabilità gestionale in una fase cruciale della stagione. L’obiettivo è tornare a concentrarsi sul campo, sostenuti da una struttura societaria solida e da una proprietà intenzionata a investire in maniera seria e continuativa nel progetto aquilotto.
Roberts atteso allo stadio per il match con la Salernitana
Thomas Roberts, compatibilmente con i suoi impegni professionali, dovrebbe essere presente con la famiglia allo stadio Picco il 1° maggio, in occasione dell’incontro casalingo contro la Salernitana. Una presenza simbolica, che rappresenterebbe il primo contatto diretto con la tifoseria spezzina e il segnale tangibile dell’inizio di una nuova era.



Ma leggete gli articoli che citate, riportate e scrivete?!?! Miliardario ERA il fondo d’investimento di cui ERA responsabile, non il patrimonio personale (stimato nell’ordine dei milioni)! Non esiste nessun miliardario!