Se il vice capitano aquilotto Galo Capomaggio ha scelto le frequenze di “Radio Picco” il Capitano dello Spezia Simone Mazzocchi è intervenuto oggi sulle pagine de La Nazione rispondendo alle domande del collega Fabio Bernardini.
“Essere il capitano di questa squadra per me è davvero un grande privilegio, soprattutto considerando che questo è la stagione dei 120 anni di vita del Club” – racconta il N°9 aquilotto che poi continua – “E’ assieme un grande onore e una grande resposanbilità portare questa fascia al braccio sinistro, anche perché sono consapevole di quali grandi giocatori del passato l’hanno indossata prima di me!”
MAMMA MIA IL PICCO!!
Oltre alla bellezza della città spezzina “Non vedo l’ora di conoscere meglio tutti questi posti meravigliosi” il neo Capitano dello Spezia è rimasto veramente colpito dall’atmosfera che si respira allo stadio “Alberto Picco“: “Quando i tifosi iniziano a cantare è qualcosa che mi dà e ci dà una carica incredibile: gasa veramente tanto!”
Mazzocchi continua: “L’ingresso in campo davanti ai nostri tifosi che cantano è qualcosa che regala pura adrenalina e ti dà una scarica importante per la gara che sta per iniziare. L’inno cantato da tutti è incredibile: ogni tanto lo riascolto anche in settimana. Per i nostri tifosi lo Spezia è puro amore e a dimostrazione di quello che dico c’è anche la massiccia presenza allo stadio nonostante il Club venga dalla retrocessione in Serie C.”
LE PROSSIME GARE
Mazzocchi poi sposta l’attenzione sul campo: “Tra la trasferta di domenica a Reggio Emilia e la gara con il Ravenna ci aspettano due vere e proprie corazzate in due trasferte. Noi siamo un Gruppo praticamente totalmente nuovo con tanti ragazzi giovani. Il nostro obiettivo è quello di crescere e continuare a migliorare sempre di più partita dopo partita.”
A fare la differenza oltre alla qualità dei calciatori c’è anche l’unione che si respira all’interno del Gruppo: “Noi come giocatori, ma anche il mister, lo staff tecnico e la dirigenza abbiamo formato un Gruppo veramente solido dove si respira l’unione di intenti comune. Siamo una cosa sola!” Un cruccio è quello per la mancata presenza dei tifosi in trasferta: “Ci sono stati solo a San Benedetto del Tronto. Per noi è un grosso dispiacere perché averli avuto al seguito a Reggio Emilia per noi sarebbe stata un’arma importante in più: proprio per loro che non potranno essere presenti dovremmo fare una grande partita!”
GARA DA EX
Non solo il portiere Micai, anche Mazzocchi è un ex di turno nella sfida di domenica al “Mapei Stadium” contro i granata di Attilio Tesser: “Nella mia esperienza con la Reggiana sono retrocesso, ma devo dire che i tifosi personalmente mi hanno sempre rispettato.”
In caso di gol contro la sua ex squadra Mazzocchi è stato chiaro fin da subito: “Se dovessi segnare a Reggio Emilia non esulterei, per me è una questione di rispetto. Obiettivo personale della stagione? Sicuramente superare la doppia cifra in quanto a gol realizzati.“


