Comprare, valorizzare, rivedendere: lo Spezia sulle orme di Udinese e Sassuolo

Kiwior, Holm e Nzola sono gli ultimi casi che potranno creare importanti plusvalenze per la Società di Via Melara. Questa appare la strada giusta per cercare di posizionarsi stabilmente in Serie A

Scoperti, comprati per poco, fatti crescere e rivenduti a caro prezzo: è questo quello che da anni fanno squadre stabilmente in Serie A come l’Udinese della famiglia Pozzo o il Sassuolo dell’abile D.g. Carnevali.

E’ questo quello che deve fare una squadra medio/piccola se vuole sopravvivere nel massimo campionato italiano di calcio e crediamo sia questa la strada da seguire.

E lo Spezia sembra averla imboccata in maniera giusta basti pensare alle richieste per i suoi gioielli Kiwior, Holm e Nzola.

JAKUB KIWIOR, LA “ROCCIA” POLACCA

Il difensore classe 2000 polacco ha impressionato in maniera positiva anche alla prima al Mondiale in Qatar (LEGGI QUI). Acquisito da perfetto sconosciuto dallo Zilina grazie all’ottima intuizione di Pecini per appena 2.2 milioni, con lo Spezia è cresciuto in maniera esponenziale in una stagione e mezza. Prima nel ruolo non naturale di mediano davanti alla difesa dove lo schievara Thiago Motta concluso con 23 presenze e una salvezza centrata alla penultima giornata. Quest’anno con Gotti è tornato a fare il difensore centrale e le sue prestazioni sono ulteriormente accresciute. Solido e concentrato ha già messo a referto 15 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia con un crescendo qualitativo alle sue gare evidente tanto che è diventato titolare della nazionale maggiore della Polonia impegnata ora a Qatar 2022. La sua valutazione ora oscilla intorno ai 25 milioni di euro e la sua cessione in estate frutterà una grossa plusvalenza alla società di Via Melara che dovrà comunque riconoscere il 10% allo Zilina. A lui sono interessati top club come Juventus, Napoli, Milan e Atletico Madrid, ma anche in giro per l’Europa hanno notato il gigante di difesa delle Aquile.

EMIL HOLM, IL TRENO SVEDESE

Prelevato da Pecini dal SonderjyskE per appena 270.000 euro il laterale svedese ci ha messo meno di Kiwior per avere un impatto determinante sulla Serie A e sullo Spezia. Corsa, progressione, assist, fisicità, colpo di testa sono alcune delle sue doti principali. In 15 partite si è preso una maglia da titolare “mandando in soffitta” un giocatore come Salva Ferrer che aveva sempre fatto bene in precedenza a queste latitudini. Dopo quella bianca si è preso anche la maglia da titolare della nazionale maggiore della Svezia. La sua quotazione attualmente balla tra 7/10 milioni di euro, ma è destinata a crescere. Su di lui ci sono soprattutto Juventus, Roma, Napoli, Atletico Madrid e Ajax, ma anche altre squadre europee lo hanno messo nel mirino (LEGGI QUI).

M’BALA NOZOLA, IL BOMBER RIGENERATO

Dopo una stagione con un rapporto umano pari allo zero con Thiago Motta e un rendimento in cui non ha praticamente messo piede in campo siglando solo 2 reti in questo campionato con Gotti stiamo ammirando un giocatore completamente diverso. Un giocatore che ha sentito tutta la fiducia concessagli dal nuovo mister e che si allena anche da solo per mettere in mostra quella forma che abbiamo finora ammirato. Tutti i minuti di campionato giocati con prestazioni importanti, 7 gol in 15 partite in Serie A terzo miglior marcatore del campionato, gol che diventano 9 in 16 partite se si considera la Coppa Italia. Anche lui fu un colpo di mercato importante perché Angelozzi lo prelevò a parametro zero dopo il fallimento del Trapani. Finora in 84 partite in maglia bianca ha siglato 29 gol e servito 5 assist. Contratto in scadenza a giugno 2023, ma la proposta di rinnovo è stata fatta. In caso di fumata bianca la prossima estate si potrebbe discutere anche della sua cessione che porterebbe un’altra importante plusvalenza nelle casse di Via Melara. Il Torino appare il club più interessato (LEGGI QUI), ma sono tante le squadre ad averlo messo nel mirino.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 anni fa

Si è vero però salvezza prima di tutto e non infarti… Salvezza all ultima giornata

Federico intermediario di mercato
3 anni fa

Ora dare via ekdal e caldara per il fatto che prendono troppo eh nishant tella che dici a macia di dare via i giocatori che poi non quadrano i conti per giugno , e vuoi dare via ekdal caldara e monetizzare con nikolau , facendoti dare giocatori in esubero da monza …. ma che gente

Federico intermediario di mercato
3 anni fa

Povero spezia e la gente si abbona pure, ci sta anke che dai via kiwior per il fatto che so che tella e lopes vorrebbero vendere ora e non in Italia. Joao cardoso non verrà a spezia per motivi di euro da smezzarsi tra dirigenti attuali dell internazionali e 2 procuratori appartenenti alla fifa . Per questo nishant tella ha bloccato il tutto per ora . Attenetevi che sarà un mercato dove da quello che si dice ora ci sarà molti scambi tra spezia e altre squadre e le probabilità di partenza anche di big papa one e strelec in… Leggi il resto »

Federico intermediario di mercato
3 anni fa

Ve lo dico ora perché collaboro con diversi procuratori … seck , piccoli , valoti , barberis , molina , vignato , edera , giocatori o a scadenza che sono stati proposti allo spezia per lo più a stefano melissano che relaziona a macia … poi bove stato offerto ne ho la certezza , soule ‘ anche , d Alessandro, verre , defrel il mercato e sempre attivo anche se siamo a novembre

Fabio65
3 anni fa

Tutto giusto.
Rimane solo da vedere quanto delle plusvalenze che verranno realizzate rimarrà a Spezia sotto forma di investimenti, alimentando quel circolo virtuoso che sta alla base dell’economia dei club sopra citati, e quanto prenderà il volo per l’America.

Commento da Facebook
3 anni fa

Il principio è sacrosanto. Però va detto che Sassuolo, Udinese e anche l’Atalanta, a suo tempo, inizialmente partirono con robuste campagne di rafforzamento per potersi stabilizzare in categoria, prima di basarsi principalmente sulla valorizzazione dei giovani. A noi quella prima fase, per molti validissimi motivi, è venuta a mancare. Bisognerebbe anzitutto costituire una solida ossatura da A, e poi passare alla valorizzazione dei giovani.

Commento da Facebook
3 anni fa

Sarà difficile vederli andar via…porteranno con loro il cuore spezzino … ma è il destino delle squadre come lo Spezia che tentano ogni anno di rimanere in serie A.
Dovremo rimpiazzarli e non sarà facile!!

Commento da Facebook
3 anni fa

X forza le squadre come le nostre riescono solo così a tentare di rimanere nella serie A purtroppo siamo dispiaciuti di ciò perché noi li facciamo diventare ottimi giocatori in più ci affezzioniamo e quando vanno via continuiamo a fare i l tifo x loro.

Articoli correlati

Turati prepara la sfida contro il Perugia con Joselito che scalpita da ex e un...
Il club aquilotto si prepara alla grande ricorrenza del 10 ottobre: album storico, nuovi spazi...
Oltre ad Aldo Florenzi il tecnico aquilotto Marco Turati dovrà molto probabilmente fare ancora a...

Altre notizie