ESCLUSIVA CS – Napoletano: “Angelozzi uomo verticale, Turati predestinato e lo Spezia crescerà ancora”

Il collega giornalista e scrittore ospite delle pagine di Calcio Spezia: "La perdita della Serie A figlia dell'allontamento di Pecini e Gotti. Ancora paghiamo i danni fatti da Macìa. Roberts? A Spezia dovrebbero benedirlo!"

Oggi le pagine virtuali di Calcio Spezia hanno il piacere di ospitare “una penna cartacea” tra le più rinomate firme che riguardano lo Spezia. Stiamo parlando del giornalista e scrittore Armando Napoletano, una delle persone che in questo campo posso definire un amico, e che nella nostra cacchierata esclusiva di oggi ci ha fornito il suo punto di vista sulla stagione appena iniziata.

Benvenuto, direi finalmente, sulle pagine di Calcio Spezia Armando! Partiamo dalla fine: Spezia in testa al Girone B dopo quattro giornate lo avresti detto?

“Grazie per l’ospitalità Guido. No, a dire il vero non l’avrei detto. E’ una squadra giovane futuribile, ma forse da aspettare. Non capisco nel 2026 quei tecnici che per far colore o nascondersi dietro una foglia parlano di Spezia come di una corazzata. E’ sicuramente troppo presto!”

Se definisci questa squadra “futuribile” e “da aspettare” quanto può crescere ancora questa squadra?

“I ragazzi di Turati hanno dei margini enormi proprio legati all’età e alla tipologia di progetto. Credo che dopo le prossime quattro gare si possa capire di che pasta é fatta. Aggiungo che attualmente in panchina ci sono elementi che possono cambiarla tatticamente come Jimenez o Di Serio o, ancora, Cannavò.”

Lavoro enorme del D.t. Angelozzi sul mercato: 24 arrivi, 20 partenze tra cessioni e rescissioni. Come giudichi il suo operato?

Ci sono situazioni nel calcio italiano che possono risolverti solo gente come Angelozzi o Corvino. Già nel 2018 Agnelozzi in due anni costruì la Serie A dal nulla. È un dirigente che ha esperienza unita a capacità. Ha ottenuto meno di quello che meritava, ma è uomo verticale. In un mondo del calcio pieno di gente che o non sa quel che dice o non dice quel che sa. Lui è merce rara.

Finalmente, almeno per me, si è passati dal 3-5-2 visto negli ultimi anni alla difesa a quattro e un modulo offensivo che ricorda quello di Italiano. Del resto Turati è un suo seguace. Condividi?

Ho avuto modo in passato di parlane direttamente anche con l’attuale tecnico del Besiktas. Turati e Niccolini sono stati menti di supporto dell’uomo di Karlsruhe. Anche a Firenze. Turati è figlio dell’idea calcistica di Italiano. Con alcune differenze caratteriali. Il primo Italiano era più elettrico ed il rapporto inziale con i giocatori imperfetto. Poi si corresse. Turati da questo punto di vista è più dialogante.4-2-3-1, ma a gara in corso 4-3-3 sono il dettato tattico, ma nasce da quel concetto che “più ho palla io e meno la hanno i miei avversari”. Italiano ha tenuto fede fino ad oggi a un’idea, se Turati farà lo stesso è davvero un predestinato.Tra Italia, Spagna, Germania ed Inghilterra non ho esempi cosi chiari di costruzione.

Chi ti ha stupito di più dei nuovi aquilotti?

“Alcuni non sono sorprese, per esempio penso che Sapola sia destinato a una buona cartiera. Dietro alla scelta di Cardinali c’e una scelta, quella dell’agente Tiberio Cavalleri, di fare una cosa mediata e non immediata. Meglio una Serie C da protagonista dopo la Primavera che una Serie B dove, magari, avrebbe avuto molto meno spazio. Limonelli é il classico giocatore visto da Angelozzi da lontano. Basta vedere come sono arrivati al Frosinone Ghjemidis o Kvernadze. Aggiungo, inoltre, che non va dimenticato il lavoro del D.s. Longo, un lavoro determinante.”

Chi invece c’è da temere in questo campionato?

“Il Ravenna é la vera corazzata. Ha denari struttura possibilita giocatori di esperienza. Nella storica stagione 2005/2006 anche il Genoa li aveva, ma sappiamo poi tutti come è andata…a salire fu lo Spezia di Antonio Soda.”

Quanto peserà l’assenza forzata di Florenzi?

“Credo che, più che altro, sia un problema a livello tattico, ma mister Turati ha gli uomini giusti per non snaturare il suo credo tattico. Faccio un nome: Kaleb Jimenez è discontinuo, ma è un ottimo giocatore. Con più continuità sarebbe un lusso anche per la Serie B.”

Facciamo un salto indietro la Serie A: addio ad Angelozzi, l’arrivo dei Platek, la salvezza con Meluso, poi l’arrivo di Pecini che ha fatto operazioni importanti anche futuribili da cui lo Spezia continua a guadagnare oggi, l’addio e l’arrivo di Macia che esonera Gotti e fa operazioni “discutibili”, le casse che piangono, il rischio fallimento. L’arrivo di Roberts e il ritorno di Angelozzi dopo la C. Si è chiuso un cerchio e come hai vissuto da osservatore questi ultimi sei anni?

Dal 2021 la storia del Club di via Melara è stata costellata soprattutto di errori. La Serie A è stata gestita malissimo, così come successivamente la Serie B, ed è stata gestita malissimo dalla proprietà. Alcuni errori, come quelli della gestione Macìa hanno condizionato in maniera significativa gli anni a venire. La perdita della Serie A è figlia dell’allontamento di Riccardo Pecini e di Luca Gotti. Lo dice la matematica, ma anche la storia. Ci sono alcuni cantori che ancora steccano nel fare letteratura. C’è stata al tempo una disinformazione clamorosa su fatti e persone. Lo scorso anno altri errori, diversi ma pur sempre tali. I soldi non bastano nel calcio: bisogna pensarlo in maniera diversa. Anche se i Platek hanno perso molti soldi, così come del resto Tom Roberts. Gli americani nello sport in Usa sono geniali per fare business, poi arrivano in Italia e “fanno gli italiani”…

Un proprietario come Tom Roberts sarà bene tenercelo stretto, condividi?

“Un patron come Tom Roberts va solamente ringraziato e, soprattutto, tenuto stretto! Ha raccoltogi errori degli altri e li ha corretti immettendo una cifra come 65 milioni di euro. Alla Spezia dovrebbero benedirlo!”

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 giorni fa

Parole giuste

Commento da Facebook
2 giorni fa

Ciao Amico sono CANESE Gian Carlo un grande saluto a un Grande .e

.Forza Spezia

Articoli correlati

In un intervista esclusiva rilasciata a Calcio Spezia il "Toro di Sora" analizza lo Spezia,...
Incontro tra il D.t. aquilotto e il collega irpino per impostare lo scambio con Emanuele...
L'ex bomber aquilotto e ora D.g. del Modena Andrea Catellani ha cenato al "La Conchiglia"...

Altre notizie