Turati come Italiano: tris dello Spezia al ‘Renato Curi’ contro il Perugia

Giambattistia Vico in Scienza Nuova affermava "corsi e ricorsi storici..", quello che è certo che questo Spezia a tratti è dominante, ha una profondità della rosa importante ed è guidato da un tecnico che anche questa sera ha estratto una 'chicca' dal cilindro

Ve lo abbiamo già raccontato questa mattina, ma vogliamo riproporvelo: vi ricordate chi era stato l’ultimo allenatore dello Spezia a vincere al “Renato Curie, tra l’altro, con identico punteggio di questa sera? Esatto! Vincenzo Italiano di cui Marco Turati è stato il fido collaboratore per quattro stagioni. E vi ricordate come finì il campionato che vide lo Spezia di Italiano vincere per 0-3 al ‘Renato Curi‘? Ok non vi vediamo, potete anche toccarvi…fatto? Ora lo diciamo…pronti? Con la promozione in Serie A del Club di via Melara. Ora, fatti i debiti scongiuri, quella di questa sera è una prova di forza che era difficile anche immaginare per una squadra che ha cambiato tutti i giocatori tranne due, per altro rimasti in panchina, che si deve ancora conoscere, una formazione molto giovane e con ampi margini di crescita.

Ma lo Spezia parte a spron battuto fin dai primissimi minuti costringendo i padroni di casa sulla difensiva. E poi assesta un uno-due micidiale tra il 39° e il 49° degno del miglior Mike Tyson che avrebbe mandato chiunque al tappeto. E infatti la ripresa è meno spumeggiante con le Aquile che provano ad abbassare i ritmi forti del doppio vantaggio.

Poi la gara del ‘Curi‘ torna improvvisamente frizzante con l‘inserimento di Kaleb Jimenez da una parte e di Cisco dall’altra. Il N°10 dello Spezia è imprendibile palla al piede in dribbling e viene martoriato di falli facendo anche ammonire due centrali difensivi umbri su tre. Cisco, invece, sulla destra mette in grave difficoltà il neo entrato Bastoni ed è qui che il Perugia riprende coraggio e spreca una gran palla gol con Sabbatani che se la divora a pochi passi da Micai alzando di testa sopra la traversa.

E allora arriva la “chicca” di Turati che fa esordire Cannavò che è un esterno d’attacco come Cardinali, ma con caratteristiche più difensive. L’allenatore consegna all’ex Cosenza il compito di raddoppiare Cisco aiutando un sofferente Bastoni. Il Perugia finisce lì, lo Spezia ne ha ancora. Proprio Cannavò recupera palla a Cisco e la appoggia a Jimenez che si fa dal un limite dell’area all’altro palla al piede apoggia a Mazzocchi che scambia con Oyono e va a ricevere il pallone a centro area dove sovrasta i difensori e mette il punto esclamativo con il tris finale! Masterclass Spezia, ma la cosa più interessante è che questa squadra, almeno a nostro parere, può davvero crescere ancora tanto…

LE FORMAZIONI

Sono tre i cambi per Diana, squalificato in panchina va il vice Emanuele Filippini, rispetto a Ravenna. In difesa torna Stramaccioni ristabilitosi e che prende il posto di Papazov. In mediana si rivede Ladinetti, mentre il sostituto dello squalificato Kabashi è il giovane Conti. Per il resto formazione confermata con modulo 3-5-2. Indisponibili gli infortunati Megelaitis e Cavallini.

Un solo cambio per mister Marco Turati nell’undici titolare, confermato con modulo 4-3-3, rispetto al Livorno. Come esterno d’attacco gioca dall’inizio il nazionale bulgaro Under 21 Durmush in vece di Cazzadori. Per tutti gli altri piena conferma, a partire da Limonelli che aveva sostituito ottimamente l’infortunato Florenzi, dall’inizio anche al “Renato Curi”. Rimangono indisponibili, oltre all’ex centrocampista del Cosenza, KalajCandelari e Cancellieri.

CRONACA PRIMO TEMPO

Aquile che partono a spron battuto: nei primi 6′ minuti conquistano due angoli e portano Oyono due volte al traversone dalla destra. Al 6°, su una punizione nata da un fallo di Conti su Durmush, Capolupo scodella in area il pallone e proprio Durmush calcia in porta, ma un difensore ribatte, sulla palla si fionda Cardinali, ma la conclusione dell’ex Primavera del Parma esce debole e di facile e centrale lettura per Zelezny. Dopo aver subito nella fase iniziale il Perugia si riorganizza e prende le misure con la gara che diventa maggiormente equilibrata. Al 19° verticalizzazione di Limonelli per Durmush che “strappa” supera due avversari, entra in area da destra, ma sbaglia il tentativo di conclusione complice il contrasto di Stramaccioni che lo sbilancia: palla sul fondo. Al 21° è provvidenziale l’uscita di Micai che in scivolata anticipa Canotto che, sul lancio di Stramaccioni che aveva completamente sorprso la difesa aquilotta, si stava per presentare a tu per tu con l’estremo difensore aquilotto! Risponde immediatamente al 24° lo Spezia: Oyono scende a destra e sfodera un gran traversone trovando dal lato opposto Limonelli che controlla il pallone con l’esterno, se lo porta sull’interno e conclude a giro in porta, grande intervento del portiere polacco Zelezny che in tuffo alza in calcio d’angolo. Al 33° lo Spezia trova il vantaggio che viene, però, subito annullato per fuorigioco: centro di Durmush da destra per la “spizzata” di Mazzocchi che libera Cardinali che controlla e batte Zelezny, ma l’ex Primavera del Parma era in off-side. Partita che si sblocca comunque al 39°: Capolupo recupera un pallone e lancia subito Cardinali sulla sinistra il quale arriva sul fondo e centra per Mazzocchi, anticipato da un difensore del Perugia che lascia però lì il pallone: irrompe Limonelli che calcia di potenza e insacca alle spalle di Zelezny trovando la sua prima rete con la maglia dello Spezia. Neanche il tempo di riorganizzarsi e il Perugia incassa anche il raddoppio. Angolo per le Aquile, palla respinta da un difensore del Perugia e Capomaggio si coordina in una splendida semirovesciata che diventa un assist per Bright il quale incorna da sottomisura trovando il gol del raddoppio e la sua seconda rete ufficiale dal suo arrivo in maglia bianca. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Riccardo Tropiano manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.

CRONACA SECONDO TEMPO

Il secondo tempo inizia con due cambi all’intervallo per il Perugia con Conti e Renault che lasciano il posto rispettivamente a Langella e Borsoi. Al 49° Ladinetti mette al centro, sponda di Sabbatani e conclusione sull’esterno della rete di Canotto con Micai che, comunque, faceva buona guardia sul proprio palo. Al 59° Vergani vince un rimpallo riuscendo a superare Sapola, entra in area dalla sinistra, ma è ottimale il rientro e la chiusura di Capomaggio. Ripresa che tra i cambi e uno Spezia che cerca di abbassare i ritmi forte del doppio vantaggio stenta a decollare. Al 61° Capomaggio recupera un altro pallone e scarica su Bright che prova il sinistro dalla distanza con il pallone che si perde di pochissimo sopra la traversa. Un minuto dopo terzo recupero in tre minuti di Capomaggio che questa volta si lancia da solo verso la porta avversaria, ma viene steso da tergo dal limite dell’area di rigore da Langella che, nell’occasione, si becca anche il cartellino giallo. Al 69° la prima vera occasione da rete per il Perugia in questa partita: Cisco, che dal suo ingresso sta mettendo in difficoltà Bastoni, con una gran giocata libera a destra Carriero che centra per Sabbatani che questa volta riesce a superare la marcatura dei difensori aquilotti e di testa da pochi passi alza clamorosamente sopra la traversa. Subito dopo il N°9 viene richiamato in panchina e sostituito da Van Amersfoort. Segue una conclsione di Carriero che è però davvero troppo centrale per impensierire Micai. La partita si incattivisce con Kaleb Jimenez che diventa bersaglio di numerosissimi falli da parte dei giocatori del Perugia tanto che mister Marco Turati viene ammonito per le proteste del caso. Subito dopo ennesimo fallo, questa volta di Riccardi, su Kaleb Jimenez e nuova ammonizione per un giocatore del Perugia. All’84° arriva anche il tris dello Spezia con una splendida azione: Cannavò recupera palla a Cisco e lancia Jimenez che si fa metà campo palla al piede per poi servire Mazzocchi che scarica ad Oyono che gli ritorna la sfera con un traversone perfetto su cui il Capitano dello Spezia si inserisce in area di rigore sovrastando i difensori del Perugia e insaccando di testa alle spalle di Zelezny. Poco dopo Turati richiama il capitano aquilotto ed ecco l’esordio stagionale di Di Serio nel campo che lo aveva visto protagonista in Serie B prima del passaggio all’Atalanta Under23 e poi proprio allo Spezia.

TABELLINO

PERUGIA-SPEZIA 0-3

Marcatori: 39° Limonelli, 43° Bright, 84° Mazzocchi

Note: ammoniti Durmush (S), Sabbatani (P), Capolupo (S), Langella (P), Stramaccioni (P), Riccardi (P) e mister Marco Turati (S) per proteste, corner 4-5, rec. 2′ e 4′, spettatori 6.327, nessun ospite.

PERUGIA (3-5-2): Zelezny; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni; Quirini (56° Cisco), Conti (46° Langella), Ladinetti, Carriero, Renault (46° Borsoi); Canotto (56° Vergani), Sabbatani (70° Van Amersfoort). All. Diana, squalificato, in panchina E. Filippini

A disp.: Moro, Strappini, Cesarini, Papazov, Angeli, Dottori, Cortesi, Seha.

SPEZIA (4-3-3): Micai; Oyono, Sapola, Spedalieri, Capolupo (51° Bastoni); Bright, Capomaggio Limonelli (51° Jimenez); Durmush (51° Cazzadori), Mazzocchi (87° Di Serio), Cardinali (80° Cannavò). All. Turati

A disp.: Ciocci, Altemura, Mateju, Benvenuto, Giorgeschi, Spedalieri, Joselito, Zilli, Fontanarosa.

 

Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari

Assistenti: Sig. Gregorio Maria Galieni di Ascoli e Sig. Ludovico Esposito di Pescara – IV Ufficiale: Sig. Emilio Cerbasi di Arezzo – FVS: Sig. Gian Marco Cardinali di Perugia

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1 giorno fa

Bravi

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1 giorno fa

Vogliamo la serie b, avanti così

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1 giorno fa

Sempre primi sui palloni, vinti tutti i duelli, loro costretti continuamente ad aggrapparsi alle maglie per contenerci.
Oyono, Brigth, Sapola, Capomaggio, Lionello, Mazzocchi, Micai, Jimenez di livello nettamente superiore.
Durmush ancora in difficoltà e abbastanza deludente e Bastoni NON può giocare terzino.

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1 giorno fa

Grazie ragazzi, per ora avete grinta

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1 giorno fa

Una prova di forza impressionante, con una vittoria strameritata.Un applauso particolare al nostro vero top player Guido Angelozzi.Ha costruito una rosa con i fiocchi e due innesti fondamentali nei ruoli “chiave”, come Micai e Mazzocchi.Mister Turati trasmette uno sviluppo del gioco con un identità precisa e di alto livello.🦅🤍🦅

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1 giorno fa

Io non direi giocano in modo diverso……. È bella la pressione a tre sul difensore ma bisogna stare molto attenti in difesa… la vedo ancora incerta

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1 giorno fa

@fanpiùattivi 🖋️scriveteci cosa ne pensate del nostro commento post partita… ⤵️

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