Capolupo e la forza dello Spezia: “Tutti uniti, il mister ci trasmette entusiasmo”

Il terzino classe 2006 racconta il momento delle Aquile dopo il successo sul Perugia: “Sapevamo che solo con una grande prestazione avremmo potuto vincere al Curi. Ora pensiamo alla Vis Pesaro”

Tra i protagonisti della vittoria dello Spezia sul campo del Perugia c’è anche Samuele Capolupo, giovane terzino sinistro arrivato in estate in prestito dal Monza. Il classe 2006 ha spiegato ai microfoni de Il Secolo XIX l’azione che ha portato al gol del vantaggio firmato da Limonelli, nata proprio da una pressione offensiva del laterale mancino voluta dal tecnico Marco Turati. “Ho seguito la volontà e le direttive del mister, che chiede sempre pressione e questo tipo di contropiedi. È andata bene e sono felice”, ha raccontato Capolupo.

L’azione è nata dal recupero palla alto dello Spezia effettuato proprio dall’ex Monza che ha immediatamente verticalizzato su Cardinali bravo a servire il pallone in area: la difesa del Perugia ha respinto il traversone destinato a Mazzocchi, ma Limonelli ha seguito lo sviluppo dell’azione trovando la rete dello 0-1 con una conclusione potente.

Una crescita partita dopo partita

Capolupo ha fin qui disputato tutte le gare di campionato da titolare, cinque presenze che diventano sei considerando anche la Coppa Italia di Serie C. Per il giovane esterno mancino si tratta della prima vera stagione da professionista, casualità il suo esordio tra i “Pro” in Serie B avvenne proprio allo stadio ‘Alberto Picco‘ contro lo Spezia di cui ora difendere i colori.

In quell’occasione le Aquile si imposero per 4-2 complice anche un’espulsione tra le fila brianzole, ma tornando a Capolupo il suo è stato un percorso iniziato con qualche difficoltà ma accompagnato dalla presenza dei giocatori più esperti.

L’inizio è stato impegnativo. Sono al primo anno vero da professionista e l’impatto ha presentato qualche difficoltà, ma abbiamo tre calciatori esperti come Micai, Capomaggio e Mazzocchi che danno un grande aiuto a noi più giovani”.

Fondamentale anche il lavoro di Turati, un allenatore che il giovane aquilotto descrive come una guida capace di trasmettere energia e convinzione. “Durante allenamenti e partite è il più carico di tutti. Ha ottime idee e non molla mai, ci trasmette tanto entusiasmo”.

Il segreto della partenza dello Spezia

Dopo un avvio di stagione sorprendente, lo Spezia si trova al comando della classifica, ma Capolupo mantiene equilibrio e concentrazione. “Il segreto è uno spogliatoio unito, un gruppo di giovani con tanta fame di calcio e qualità. Il mister riesce a trasmettere facilmente le sue idee. Questa squadra mette in campo tutto quello che ha”.

Nessuna voglia però di parlare già di fuga: “Siamo soltanto all’inizio. Siamo una squadra molto giovane e arriveranno anche momenti più complicati. Dovremo essere bravi a superarli”.

La scelta Spezia dopo il Monza

Capolupo ha poi raccontato la scelta di scendere di categoria dopo la promozione del Monza in Serie A, spiegando di non avere mai avuto dubbi sul progetto aquilotto. “Non ci sono rimasto male per la scelta del Monza. Sono arrivato allo Spezia, una grande piazza, non in una squadra qualsiasi. Questa società è ambiziosa, passionale e ha un progetto preciso. Ho fatto un’ottima scelta, ne sono certo”.

Ora il pensiero è già rivolto alla prossima sfida contro la Vis Pesaro al ‘Picco‘: “Pensiamo solo a quella partita. Dobbiamo continuare a lavorare e fare bene come abbiamo fatto in questo avvio di stagione”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il trainer milanese è intervenuto nel corso di una trasmissione radiofonica....
Il centrocampista allunga nella graduatoria dello speciale riconoscimento....
I tifosi aquilotti pronti a spingere in grande stile Mazzocchi e compagni....

Altre notizie