Il direttore tecnico dello Spezia, Guido Angelozzi, è intervenuto ai microfoni dei colleghi di Centotrentuno.com per fare il punto sulla stagione delle Aquile e affrontare diversi temi legati al campionato di Serie C. La prima domanda ha riguardato la posizione della squadra nelle zone alte della classifica.
«In alto si sta sempre bene.” – afferma accompagnando l’affermazione con una bella risata – “L’importante, però, è esserci ad aprile e maggio. Siamo contenti, ma c’è ancora tanto da lavorare. Vedremo a fine campionato dove saremo».
Il Girone B e il peso delle retrocesse dalla Serie B
Angelozzi ha poi espresso il proprio giudizio sul livello del raggruppamento, sottolineando le difficoltà legate alla presenza di tre formazioni retrocesse dalla categoria superiore.
«Siamo stati sfortunati, va detto. Avere tre retrocesse dalla Serie B tutte nello stesso girone ha necessariamente alzato il livello di competizione, il criterio “orizzontale” adottato dalla Lega Pro non ci è stato certamente d’aiuto. È un raggruppamento fortissimo, anche perché, oltre a Pescara e Reggiana, c’è il Ravenna, che l’anno scorso ha disputato un grande campionato e si è rinforzato molto. In più ci sono Perugia e Campobasso, anche loro molto forti. Nel Girone C ci sono altre squadre importanti, come Bari, Catania e Salernitana, che però, secondo me, sono meno attrezzate rispetto a quelle del nostro girone».
Il mercato estivo: 70 operazioni in due mesi
Il direttore tecnico è tornato anche sulla complessa estate dello Spezia, chiamato a ricostruire la squadra dopo la retrocessione. Un lavoro particolarmente impegnativo, come testimonia il numero di operazioni portate a termine.
«Per la prima volta nella mia carriera ho portato a termine 70 operazioni tra entrate e uscite. Un lavoro che generalmente si svolge nell’arco di due o tre anni e che insieme al mio staff abbiamo concentrato in appena due mesi. Siamo comunque sulla buona strada».
Il giudizio sulla Torres e il pensiero per Mastinu
Nell’intervista si è parlato anche della Torres, prossima avversaria dello Spezia il 22 novembre. Angelozzi ha riconosciuto le qualità della formazione sarda, ricordando il confronto in Coppa Italia e la successiva partita contro la Reggiana.
«È una buona squadra. L’abbiamo affrontata in Coppa Italia e abbiamo vinto noi. Poi l’ho rivista dal vivo contro la Reggiana: ha perso, ma ha dominato».
Infine, il direttore tecnico aquilotto ha voluto dedicare un pensiero particolare a Giuseppe Mastinu, ex Spezia recentemente vittima di un grave infortunio. «Mi dispiace tanto per l’infortunio capitato a Giuseppe Mastinu, che ho portato io dai dilettanti allo Spezia. Ha giocato con noi nell’anno in cui abbiamo vinto il campionato: ho un grande rispetto per lui, sia come giocatore sia come uomo. Per questo gli faccio un grande in bocca al lupo e spero di poterlo abbracciare quando verremo in Sardegna».


