Il successo ottenuto dallo Spezia contro l’Atalanta U23 ha immediatamente cancellato il passo falso compiuto dai bianchi con il Latina.
Tra i tifosi aquilotti si è subito ricreato entusiasmo. Il collega Fabio Bernardini de La Nazione ne ha intercettati alcuni: c’è chi evidenzia l’alchimia creatasi tra la piazza ed il gruppo di Turati, chi sottolinea come il primato con sei lunghezze di vantaggio sul Ravenna sia legittimo e chi auspica un successo con l’Ostiamare per alimentare ulteriormente le ambizioni.
SABRINA CROCE
“Il nostro entusiasmo è alle stelle, si è creata un’alchimia incredibile con i giocatori e il mister. Al ‘Picco’ si sono sempre vissute emozioni magiche, ma vedere in Serie C ottomila tifosi che cantano all’unisono l’inno è da brividi. Gli Aquilotti vivono e si nutrono di questa passione, sono ragazzi giovani che danno tutto in campo, lo hanno dimostrato anche con l’Atalanta U23 nonostante le tante assenze. La mentalità di Turati è quella di cercare sempre la vittoria, con questo spirito lo Spezia è meritatamente primo in classifica. Non dobbiamo mollare un centimetro ma continuare a lottare com’è nel dna spezzino. Vogliamo tornare in Serie B!”.
GIANLUCA SCENNA
“Lo Spezia trasmette l’idea di famiglia, di unità: il ‘Picco’, i giocatori e il mister sono un tutt’uno. Ci teniamo tutti per mano. Questa squadra trasmette qualcosa che va oltre il gioco, ovvero il senso di appartenenza e l’attaccamento ai colori bianchi. I primi tifosi dello Spezia sono questi giocatori, con il capo ultras Turati. Il nostro è un grande entusiasmo ma al tempo stesso contenuto perché ancora nulla è stato fatto, anche se con questo spirito incredibile sarà dura per tutti scalfire lo Spezia”.
ALESSANDRO MAGGIORELLI
“Gli Aquilotti onorano sempre la maglia bianca e questo ci rende orgogliosi di loro, è una squadra che si fa voler bene per l’impegno, il sacrificio e l’attaccamento. La decima vittoria in campionato ci riempie di entusiasmo e fiducia per il futuro anche se il cammino è ancora lungo. Credo che sarà una corsa a due per il primo posto: lo Spezia e il Ravenna. Sarà fondamentale, in prospettiva, recuperare gli attaccanti Mazzocchi, Zilli e Di Serio, troppo importanti nell’economia del gioco. Aver vinto nonostante le tante assenze dimostra che lo Spezia ha fatto un ulteriore step di crescita, anche se occorre affinare il cinismo sotto porta. Ora tutti a Ostia per vincere, non possiamo assolutamente abbassare la guardia perché il Ravenna non molla di un centimetro”.
ALESSANDRO FRATESCHI
“A Ostia Mare sarò presente per spingere i bianchi alla vittoria. L’entusiasmo per noi frequentatori della Ferrovia è il pane quotidiano, sia nella buona che nella cattiva sorte. Con il primato in classifica tocchiamo il cielo con un dito, è un piacere andare allo stadio per sostenere questi ragazzi che danno il massimo in ogni partita. Dieci vittorie sono qualcosa di straordinario. Lo Spezia deve puntare ad arrivare primo, facendo perno sull’entusiasmo e la forza tecnica e caratteriale della squadra”.
ANDREA SANI
“Il nostro entusiasmo è massimale, ottomila tifosi anche contro l’Atalanta U23 attestano il nostro incredibile attaccamento ai colori bianchi. La vittoria delle Aquile contro gli orobici vale doppio visto le assenze di Mazzocchi, Zilli e Di Serio. Tre punti fondamentali che dimostrano la concentrazione massimale della squadra, bravissima a reagire dopo il pareggio contro il Latina. Sei punti di vantaggio sul Ravenna sono meritatissimi, non dobbiamo mollare la presa, ma continuare a macinare. Con la grinta e l’organizzazione che mister Turati ha trasmesso alla squadra, possiamo continuare questo cammino vincente. Le Aquile dovranno continuare a volare anche a Ostia per alimentare le ambizioni di grandezza che non possiamo più nascondere”.


