Matteo Lovisa ha deciso ufficialmente di non proseguire nella corsa per diventare direttore sportivo dello Spezia Calcio. Entro giovedì dovrebbe infatti firmare con il Sudtirol. Intervistato ieri dal Secolo XIX, il dirigente ha spiegato: «Sì, confermo tutto. Non sono riuscito a dare a Stillitano una risposta convincente: al momento non mi sentivo pronto a scendere in Serie C. Forse è stato un errore mio, loro hanno fatto tutto correttamente nei tempi e nei modi giusti».
Trattative in Alto Adige
Lo scorso venerdì e sabato Lovisa si è recato a Bolzano per confrontarsi con i dirigenti del Sudtirol. Dopo colloqui approfonditi, è stato raggiunto un accordo economico di circa 350 mila euro per almeno due anni, con possibilità di estensione per un terzo. Contestualmente, il dirigente ha già siglato l’intesa per confermare Castori, il cui costo lordo si aggira intorno a un milione di euro, ed è riuscito a ridefinire un budget complessivo per il mercato estivo con il club di Bolzano che sarà aumentato fino a circa 7.5 milioni. L’annuncio ufficiale è atteso per giovedì.
La corsa allo Spezia
Lovisa era subito dopo Angelozzi tra i candidati per il ruolo lasciato fino a questa stagione da Stefano Melissano. La sua candidatura, insieme a quella di Angelozzi erano, almeno inizialmente, le preferite del duo Stillitano-Roberts.
Giovane, ma capace
Con i suoi trent’anni, Lovisa ha mostrato grande capacità di scovare talenti in giro per l’Italia anche nelle categoria dilettantistiche. Aveva inizialmente dialogato con la Cremonese, arrivando a colloqui diretti. In attesa di risposte, aveva chiesto a Michelangelo Minieri di bloccare temporaneamente Luca D’Angelo, che sarebbe potuto approdare a Cremona insieme a lui se il dirigente della Juve Stabia avesse firmato con i grigiorossi.
Contratti e prospettive
Come anticipato da CalcioSpezia Lovisa aveva poi informato la Juve Stabia che era deciso a cambiare aria nonostante un contratto in scadenza tra due anni. Successivamente erano partiti gli approcci con lo Spezia, che avrebbe potuto concludere l’operazione rapidamente. Tuttavia, la reale intesa non è mai arrivata: il dirigente, dopo aver conquistato risultati importanti sul campo, non era disposto a scendere di categoria, come ha ammesso con sincerità oggi a Il Secolo XIX.
Il giudizio dello Spezia
Durante il percorso, il Club di via Melara ha riconosciuto la preparazione di Lovisa, ma ha ritenuto che forse non fosse la figura più adatta per una piazza che richiede una ripartenza solida e tanta esperienza. La capacità di individuare e valorizzare giovani talenti del dirigente non è stata mai messa in discussione, ma la necessità di un profilo più esperto ha prevalso nella stanza dei bottoni di via Melara.
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Azzzzzzzzz il sudtirol uno squadrone 🤣🤣🤣🤣
Ce ne faremo una ragione
E chi e’?
Dove va alla Juve 😂
Camperemo uguale senza di te fenomeno!
Personaggio pompato.
Poteva dirlo subito
Belin che passo in avanti con il sud titol. Così pompato a 30 anni. Fai presto a scendere per terra.
Un fenomeno in meno in città
La scelta era tra angelozzi e Lovisa.
Preso atto che lovisa non è piu interessato spero che la proprietà chiuda quanta prima con Angelozzi prima che sia troppo tardi.
Sia ben chiaro che se anche angelozzi dovesse saltare chiunque poi arrivi è da considerarsi terza/quarta/quinta scelta.