Il miglior giocatore della Sambenedettese nella sfida contro lo Spezia riporta a un nome familiare ai tifosi aquilotti: Titas Krapikas. Il portiere lituano, oggi27enne, è stato infatti il grande protagonista della formazione marchigiana, riuscendo con i suoi interventi a tenere in partita la squadra di San Benedetto del Tronto fino al triplice fischio dell’arbitro arrivato al 95° allo stadio “Riviera delle Palme“.
Arrivato in estate da svincolato dopo l’esperienza al Gubbio guidato dall’ex tecnico dello Spezia Domenico “Mimmo” Di Carlo, il lituano ha subito conquistato un ruolo importante nella nuova avventura con la Sambenedettese.
Il passato in maglia bianca
L’estremo difensore baltico ha vestito la maglia dello Spezia in passato, collezionando complessivamente 12 presenze, equamente distribuite tra Coppa Italia e Serie B. Non è mai riuscito invece a debuttare nel massimo campionato italiano con il sodalizio aquilotto dove era rimasto in rosa per la prima stagione di Serie A sotto la guida di mister Vincenzo Italiano.
Durante la sua esperienza con il Club di via Melara ha incassato 21 reti, riuscendo a mantenere la porta inviolata in quattro occasioni. Era arrivato alla corte aquilotta a parametro zero dalla Sampdoria e, sempre senza un costo di cartellino, aveva poi lasciato il club per firmare con la Ternana.
Successivamente il suo percorso lo ha visto protagonista con le maglie di Audace Cerignola, Gubbio e infine Sambenedettese.
Parate decisive contro le Aquile
Contro lo Spezia Krapikas ha confermato tutte le sue qualità tra i pali. Pur mostrando qualche incertezza nelle uscite alte, il portiere lituano si è rivelato determinante con una serie di interventi di grande livello.
Nel primo tempo ha negato il gol agli Aquilotti respingendo una conclusione pericolosa di Sganzerla, poi si è superato sulla ribattuta ravvicinata tentata da Cazzadori, dimostrando grande rapidità di riflessi.
La ripresa da protagonista assoluto
Nella seconda frazione Krapikas ha continuato a mantenere in vita la Sambenedettese. Prima ha deviato in calcio d’angolo una potente conclusione di Cardinali, bravo a liberarsi in area dalla marcatura avversaria. Poi è arrivato l’intervento più spettacolare della partita: una grande risposta sulla rovesciata del capitano aquilotto Simone Mazzocchi, seguita da un’altra parata di assoluto livello sulla successiva conclusione potente, ancora di Cardinali nuovamente tra i migliori in campo ieri per le Aquile di mister Marco Turati, alzata sopra la traversa con una mano.
Lo Spezia trova comunque la vittoria
Alla fine gli interventi del portiere lituano non sono bastati. Lo Spezia è riuscito comunque a trovare la strada del gol con due colpi di testa vicenti grazie a Bright, su assist di Oyono dalla destra, e Capomaggio, quest’ultimo favorito anche dalla collaborazione di Gigli dopo il centro di Limonelli dalla sinistra a seguito di un corner battuto corto, riportando il risultato dalla propria parte.
Nonostante la sconfitta della Sambenedettese, però, non ci sono dubbi sul verdetto individuale: Titas Krapikas è stato senza ombra di dubbio il migliore in campo tra i suoi, confermandosi ancora una volta portiere di sicuro affidamento per la Serie C e capace di esaltarsi nei momenti più difficili difendendo in maniera importante la porta della sua squadra.
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