Ci sono due episodi gravi che l’arbitro Rosario Luongo di Frattamaggiore non vede o su cui sorvola. Sono due falli “terribili“ di Plicco prima su Florenzi e poi su Cardinali. L’ex Parma, che già nella scorsa edizione della Coppa Italia era stato espulso per una dura entrata su un aquilotto, dimostra di non aver perso il vizio. Prima entra sul ginocchio di Florenzi che deve lasciare il campo sorretto a braccio e non viene neanche ammonito, poi entra a forbice su Cardinali lanciato a rete e anche qui neanche il giallo. Il primo addirittura poteva essere da rosso diretto. A inizio ripresa Boscaglia preferisce sostituirlo, ma il doppio errore di Luongo resta ed è grave.
Per il resto vede bene come l’ammonizione a Machin (che se era da giallo il primo di Plicco ribadiamo fosse da rosso, Ndr), il fuorigioco di Mazzocchi e le revisioni alle FVS per i due presunti rigori confermano le sue decisioni di campo. Chiude fischiando 24 falli, ma ben 18 sono contro una fallosissima Sambenedettese. Andiamo ora ad analizzare nel dettaglio la sua prova.
AMMONIZIONI
La prima al 38° per Machin che sgambetta da dietro Capomaggio: giallo giusto, ma fallo nettamente meno duro rispetto a quello di Plicco su Florenzi che, invece, non è stato neanche sanzionato e poco dopo metterà l’assist per il gol di Sgarbi. Nel finale ne arriveranno altre due: una a Piccoli per un duro fallo in mediana, l’altra a Tunjov per proteste. Espulso poi all’87° Boscaglia che eccede ancora nelle proteste. Tutte decisioni corrette.
GOL ANNULLATO A MAZZOCCHI
Pronti via e lo Spezia passa in vantaggio al 6°: verticalizzazione di Capolupo su Cardinali che mette in mezzo per Mazzocchi che insacca a due passi dalla linea di porta. L’arbitro però annulla per il fuorigioco dell’ex Parma su verticalizzazione dell’ex Monza: decisione poi confermata anche dopo revisione.
FALLACCIO DI PLICCO
Incredibile al 22° entrata durissima di Plicco, che era già stato espulso contro lo Spezia in Coppa Italia quando vestiva la maglia del Parma la scorsa stagione, che prende in pieno il ginocchio di Florenzi costretto a uscire sorretto a braccio dallo staff sanitario dello Spezia e sostituito da Limonelli. Quello che colpisce però è il mancato cartellino per Plicco che qualche minuto dopo metterà l’assist per il vantaggio di Sgarbi.
ANCORA UN BRUTTO FALLO DI PLICCO
Al 41° altro fallo durissimo di Plicco su Cardinali che entra a forbice sull’esterno d’attacco: ancora l’arbitro fischia fallo, ma incredibilmente non prende nessun provvedimento nei confronti dell’ex Parma.
RIGORE NEGATO ALLO SPEZIA
Pallone messo in mezzo al 76° per un attaccante dello Spezia con Gigli che sembra spingerlo a terra: l’arbitro fa proseguire, ma Turati si gioca la revisione FVS. Dopo revisione però l’arbitro conferma la sua scelta di campo.
REVISIONE SAMB: NESSUN RIGORE
All’84° Boscaglia chiede una revisione all’FVS per un presunto intervento di Sapola in area su un avversario: anche in questo caso l’arbitro conferma la propria decisione di campo e lascia proseguire.
GIUDIZIO FINALE
Sul giudizio finale della sua prova non può non pesare la mancata espulsione di Plicco per il fallo su Florenzi al 22°, tanto più che sarà proprio lui a fornire l’assist per il momentaneo vantaggio della Samb con Sgarbi. Sbaglia anche successivamente sempre giudicando non da cartellino un secondo intervento durissimo del “solito” Plicco su Cardinali. La sua prova per il resto è attenta, nella ripresa cresce, ma poteva ammonire prima e di più i fallosissimi giocatori di casa.
Per la Redazione di Calcio Spezia l’arbitro Fabio Rosario Luongo della Sez. AIA di Frattamaggiore merita, quindi, un voto di 5 in pagella.


