Il nome di Mauro Pederzoli, attualmente al Rapid Bucarest nella massima serie rumena, resta il candidato principale per il ruolo di direttore sportivo dello Spezia, consigliato dall’amico Paolo Maldini al presidente Charlie Stillitano. Tuttavia, il “toto dirigenti” non si limita all’ex Parma: il Club di via Melara valuta anche altre opzioni sul mercato.
Profili attenzionati
Detto da tempo su queste pagine che Lovisa e Angelozzi sono sogni in praticamente irrealizzabili con il direttore sportivo della Juve Stabia cercato da Palermo ed Hellas Verona e l’ex aquilotto che in caso di rescissione dal Cagliari ha già diversi estimatori tra Serie A e Serie B a tenere banco sono anche altri profili.
Oltre a Pederzoli, ecco Elio Di Toro dell’Audace Cerignola, profilo espertissimo della categoria e votato miglior Diesse della Serie C della stagione 2024/2025, e l’ex Mantova Botturi, legato al tecnico attualmente libero da vincoli contrattuale Davide Possanzini. Il nome di Bravo, attuale dirigente del Sudtirol, è valutato con attenzione: la conferma della sua permanenza a Bolzano dipenderà dai playout di Serie B contro il Bari.
L’ex aquilotto e Romairone
Un altro profilo seguito è l’ex aquilotto Giancarlo Romairone, oggi osservato per eventuali incarichi alla Lazio. La versatilità e l’esperienza di questi dirigenti li rendono candidati concreti nel panorama del calcio italiano, soprattutto per un club come lo Spezia alla ricerca di figure affidabili e di lunga esperienza.
Il contatto con Galliani
Secondo quanto riportato da Armando Napoletano su Il Secolo XIX, ci sarebbe stato un contatto diretto tra Stillitano e Adriano Galliani, storico dirigente del Milan e del Monza. L’ex rossonero avrebbe suggerito anche il nome di Ariedo Braida, oggi al Ravenna, e del suo collaboratore Simone Groppi, potenziali figure di supporto nella nuova struttura dirigenziale dello Spezia. Il Ravenna degli ex aquilotti Mandorlini e Okaka e dello spezzino Da Pozzo, neo promosso in Serie C, si sta giocando la promozione in Serie B ai Playoff: l’avversario sarà la Salernitana di Serse Cosmi.
La carriera di Braida parla per lui: Monza, Udinese, poi Milan per undici anni segnati dai successi dell’era Berlusconi. Eccolo poi alla Sampdoria e ancora al Barcellona per quattro anni. Riparte dall’Italia, prima alla Cremonese e ora al Ravenna. Un profilo esperto che potrebbe prendere la carica di Direttore Generale.
Arriverebbe, nel caso, con il suo braccio destro Simone Groppi, 49enne veneziano, che in carriera ha avuto esperienza con Igea Virtus, Cesena, Olhaohense nella massima serie portoghese, Forlì, la Ribelle Castiglione portata dalla Promozione alla Serie D rilanciandosi poi con il Padova. Negli ultimi anni Braida lo ha voluto con sé prima a Cremona e ora a Ravenna.
Groppi, ex laterale mancino, è stato giocatore proprio dello Spezia con cui totalizzò 12 presenze con 2 reti a suo attivo nella stagione 2005/2006 arrivando nel mercato di gennaio dalla Triestina e contribuendo al ritorno delle Aquile in Serie B sotto la guida di Antonio Soda dopo ben 55 anni di attesa.
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Ariedo Braida? sempre che non tenga le mani in tasca… Profili troppo alti per una tifoseria da pane e salame.
Io andrei sulla coppia Botturi, Possanzini
Ramaccioni è disponibile ancora?
Arrivera’ l’amico dell ‘ amico giusto come l Eagle card ….porta un amico 😂…sempre se si iscriveranno … !!!!
Braida Angelozzi magari ma non facciamo illudere la gente con nomi inarrivabili
BRAIDA??? UN GIGANTE! da prendere subito
Tifosi bisogna tifare per braida
Anche Moggi e Giraudo sono liberi
Poi alla fine viene quello della Tarros
Ma piccini no