Il pari ottenuto ieri sera con lo Spezia e la contemporanea vittoria del Bari a Catanzaro hanno condannato il Pescara alla Serie C, un solo anno dopo il ritorno in cadetteria.
La tifoseria biancoazzurra non ha digerito la retrocessione e dopo aver assistito in silenzio alle ultime battute del match con i liguri ha contestato aspramente il team di Giorgio Gorgone e la societĆ .
L’ACCADUTO
All’esterno dello stadio ‘Adriatico’ gli ultras abruzzesi hanno intonato cori oltre a lanciare fumogeni, pietre e bombe carta. Nello specifico sono stati presi di mira il Presidente Daniele Sebastiani e l’attaccante Lorenzo Insigne, quest’ultimo reo di non aver calciato il rigore fallito da Russo nella precedente gara con il Padova.
Ciò ha reso necessario l’intervento della Polizia in assetto anti-sommossa per riportare la calma.
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