MICAI 7,5: La prima parata al 10° è facile facile perché Arrigoni calcia debolissimo dopo essere stato ben liberato da Peralta. In pratica mai più chiamato in causa fino al 53° quando Sganzerla perde un pallone sanguinoso in area di rigore favorendo la conclusione a tu per tu con il portiere di Malotti, ma l’estremo difensore aquilotto è miracoloso nel chiudere lo specchio al giocatore ospite. E’ la “slindig-doors” della partita perché nei tre minuti successivi lo Spezia trova il doppio vantaggio con Mazzocchi e Campomaggio. Al 66° bravo a respingere il pallone colpito di testa da Mawete pur essendo in controtempo. Anche al 96° è importante la sua respinta sul colpo di testa ravvicinato di Morachioli. Forse il migliore, sicuramente tra i migliori.
OYONO 7: Spinge tantissimo arrivando spesso al traversone come quello che nel primo tempo offre a Mazzocchi per la splendida rovesciata di del Capitano. Nella prima frazione annichilisce l’atteso Mawete che in pratica si trova a fare il terzino per contenerlo senza riuscire a trovare un solo spunto offensivo. Anche nella ripresa il discorso non cambia tanto che Lucarelli inserisce lo spezzino ed ex aquilotto Morachioli al posto di Mawete. Tanti i traversoni messi al centro dalla corsia di competenza. (82° MATEJU SV: Appena reintegrato in Gruppo, viene accolto da alcuni fischi da parte dello stadio ‘Picco’. E’ comunque un recupero importante perché un giocatore di qualità che quando sarà in forma alzerà ulteriormente il livello della squadra.)
SGANZERLA 6,5: Marcatore vecchio stampo che si francobolla alla vecchia volpe Samuel Di Carmine. Primo tempo in cui appare sicuro, a inizio ripresa la combina grossa scivolando e lasciando il pallone in area a Malotti per sua fortuna ipnotizzato da Micai a tu per tu. Ha comunque modo di rifarsi dopo i due gol dei compagni è infatti molto bravo ad anticipare Di Carmine dopo la respinta di Micai sul colpo di testa di Mawete. Al 79° ottima la chiusura in calcio d’angolo sulla conclusione dal cuore dell’area di Malotti che era stato servito dal neo entrato Morachioli.
SAPOLA 7: Dei due centrali è quello che fa maggiormente partire l’azione come al 34° quando si stacca, salta un uomo e serve Cazzadori che poi gli ritorna il pallone per servire Mazzocchi. In fase difensiva quando serve aiuta Sganzerla nel raddoppio su Di Carmine. Ha il merito del grande inserimento sul corner che porta al raddoppio di Capomaggio dopo la respinta di Martinez. (78° SPEDALIERI 5,5: Ingenuo nel prendersi un’ammonizione per spintonare reiteratamente Falasco dopo che Zago aveva già fischiato il calcio di punizione in favore del Livorno.)
CAPOLUPO 6: Il perdurare dell’indisponibilità di Cancellieri per lombalgia gli riconsegna un’altra maglia da titolare. Soffre Peralta quando si allarga e poi si accentra, ma cresce nel corso della partita.
BRIGHT 6,5: Forse meno appariscente rispetto alla vittoria in casa della Sambenedettese, ma sicuramente importante per la squadra in entrambe le fasi. Ha gamba, progressione e fisicità. In queste prime uscite dà ragione al D.t. Guido Angelozzi che ha puntato su di lui prelevandolo dall’Alcione Milano e a mister Marco Turati che lo ha inserito come un titolare della sua formazione.
CAPOMAGGIO 7: Trova il suo primo gol in maglia bianca facendosi trovare prontissimo su azione d’angolo dopo il tentativo di Sapola e la respinta di Martinez. Mediano classico, questa volta, davanti alla difesa nei tre di centrocampo. Ci mette tanta fisicità, ottimi contrasti e anche quella tranquillità di giocare il pallone con estrema calma anche nei momenti più concitati del sentito derby del ‘Picco’. Come mettere il pallone in banca!
LIMONELLI 7,5: Sostituisce Florenzi infortunato partendo da mezzala sinistra, ma alla fine gioca a tutto campo svariando dalla mediana a tutto il fronte offensivo. Bella la giocata nel primo tempo con cui si libera e poi imbuca per Cardinali in area. Nel finale offre un grandissimo assist ancora a Cardinali, ma Falasco anticipa il N°11 salvando il 3-0 a porta sguarnita. Riesce a disimpegnarsi ottimamente in tutte e due le fasi dando una mano importante quando il pallone è nei piedi degli avversari. E’ veramente la sorpresa positiva di questo match dopo l’ottimo subentro del “Riviera delle Palme”. (89° JIMENEZ SV: Debutto assoluto per in maglia bianca).
CARDINALI 7,5: Sgasa sulla corsia di competenza e come sempre è una spina nel fianco per gli esterni avversari. Scatti, sterzate, dribbling continui, cambi di direzione, doppi passi: sciorina tutto il suo repertorio ed è abilissimo anche a fornire l’assist a Mazzocchi con il quale il Capitano dello Spezia sblocca la gara. Alla fine la catena di destra del Livorno formata da Regazzetti e Malotti ha il mal di testa. Per poco non confeziona anche il secondo assist di giornata con Zilli che va a un passo dal 3-0 su suo traversone. Che gran bel giocatore!
MAZZOCCHI: Il Capitano combatte con Veseli e Bachini a spallate e il più delle volte vince anche i duelli. Nel primo tempo ci prova due volte tra il 32° e il 34° prima con una bella rovesciata su centro dalla destra di Oyono, poi con un destro dal limite che esce di poco alla destra di Martinez. In precedenza aveva scagliato una bomba dal limite su cui un difensore labronico si era immolato respingendo con il corpo. Nella ripresa sblocca una gara che non era facile con un perentorio colpo di testa su centro di Cardinali e poi corre a esultare mostrando la maglia di Aldo Florenzi vittima del grave infortunio al legamento crociato del ginocchio sinistro: Capitano VERO!. E’ un lusso per questa categoria. (78° ZILLI 6,5: Pochi minuti, ma fa vedere davvero buone cose. E’ il centravanti che mancava. Alto, grosso, che protegge palla spalle alla porta e fa salire la squadra. Subisce tantissimi falli che fanno respirare la squadra nel momento di massimo forcing del Livorno. In più sfiora la realizzazione personale con un sinistro che esce di un niente a fil di palo. E’ presto, ma anche stavolta sembra aver ragione “Guidone Nostro!“)
CAZZADORI 6: Esterno destro d’attacco che fa del sacrificio e del ripiegamento le sue armi in fase difensiva e del continuo pressing portato agli avversari, grinta e cuore in fase offensiva. Non la sua miglior partita, ma comunque il suo atteggiamento è quello che il pubblico del “Picco” vuole vedere da chi indossa la gloriosa maglia bianca. (78° DURMUSH SV: Oggettivamente si mette pochissimo in mostra, ci saranno altre occasioni.)
ALL. TURATI 7: Cambia un solo uomo scegliendo Limonelli in vece dell’infortunato Florenzi. E’ però diverso il modulo: è un 4-3-3 che si era visto solamente nella vittoria del ‘Picco’ contro il Vado in Coppa Italia di Serie C. Il Livorno è una squadra esperta che subisce pochissimo, ma è lo Spezia a fare la partita con gli ospiti che lasciano il solo Di Carmine avanti e poi appena possono ripartono.
Ringrazia Micai per i grandi interventi, ma la vittoria è davvero meritata. E’ uno Spezia che piace, che entusiasma per il gioco offensivo che esprime e che cresce anche alla distanza. Ancora in miglioramento rispetto alla sfida, comunque vinta, di San Benedetto del Tronto e contro una formazione che, almeno sulla carta, appare superiore alla Sambenedettese. Ancora un po’ più di cinismo sottoporta e poi davvero possiamo esserci! E ora testa all’infrasettimanale di Perugia con la trasferta di mercoledì prossimo al “Renato Curi“.
Photo credits: Spezia Calcio
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