Nahuel Valentini, ex difensore centrale dello Spezia, ora a fine carriera con lo Scandicci in Serie D, ha parlato della situazione critica che sta vivendo la squadra aquilotta. Ai microfoni di Fabio Bernardini per La Nazione, Valentini ha espressamente dichiarato che “lo Spezia non è più padrone del proprio destino“. Tuttavia, l’ex aquilotto ha sottolineato l’importanza di credere nella salvezza: “Le Aquile devono fare il loro dovere e poi, nel calcio, le situazioni possono sempre cambiare improvvisamente“.
L’esempio di Poggibonsi e la fede necessaria per la salvezza
Valentini ha portato l’esempio della partita tra il suo Scandicci e il Poggibonsi, in cui quest’ultimo, dato ormai per spacciato, ha trovato una serie di risultati favorevoli e ha ottenuto l’accesso ai playout. “Se lo Spezia dovesse arrivare agli spareggi per la salvezza, porterebbe con sé una spinta emotiva notevole“, ha affermato Valentini. “Bisogna sempre mantenere fede e speranza, sono essenziali nel calcio e nella vita“.
D’Angelo e la Forza del Gruppo: “Motivazione Decisiva”
Sulle possibilità dello Spezia nella sfida cruciale contro il Pescara, Valentini si è detto ottimista. “D’Angelo lavorerà molto sull’aspetto mentale dei giocatori. Poi, si affiderà ai talenti di giocatori esperti come Valoti, Artistico e Lapadula“, ha spiegato il 37enne difensore. “La motivazione sarà fondamentale, sono quelle le energie che fanno davvero la differenza in queste situazioni“.
I problemi difensivi palesati per tutta la stagione
Riflettendo sulla difficile stagione della retroguardia dello Spezia, che ha visto la difesa passare da essere una delle meno battute dello scorso campionato a una delle più vulnerabili in questo, Valentini ha cercato di spiegare le cause. “Quando una squadra cambia, non è mai facile trovare la giusta sintonia tra i giocatori. È un processo che richiede tempo“, ha analizzato.
Il futuro: “Ripartire dai valori e dall’Orgoglio Spezzino”
Per il centrale argentino, il futuro dello Spezia dovrà necessariamente basarsi sui valori e sull’orgoglio della città e della propria tifoseria. “Anche se lo Spezia sta attraversando un periodo difficile, è importante ripartire dai valori e dai sentimenti che si respirano a Spezia. Se le cose non dovessero andare bene, il senso di appartenenza e l’orgoglio di essere spezzini saranno le chiavi per ricostruire“, ha dichiarato Valentini.
Il sogno di un ritorno: “Finire la carriera allo Spezia sarebbe un sogno”
Infine, Valentini ha espresso il suo desiderio di tornare a far parte dell’ambiente aquilotto in futuro. “Per me sarebbe un sogno finire la carriera allo Spezia. I colori bianchi mi sono rimasti nel cuore, e non ho mai smesso di seguire le Aquile con immancabile affetto“, ha concluso. Quest’anno con lo Scandicci Valentini ha disputato 32 partite con 2 gol, magari un ruolo dietro una scrivania o nel Settore Giovanile potrebbe davvero essere un’opportunità per lui di tornare in un ambiente che conosce molto bene e a cui è legatissimo.
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Siamo già in C … la corsa salvezza la fa Sudtirol, Bari, Empoli ed entella. Noi non centriamo nulla. Anche perché dobbiamo solo sperare che Bari perda e noi vincere che la vedo dura
può vincere a pescara ma poi devono accadere molti forse troppi risultati favorevoli. certo bisogna vincere perchè se non vinci e quei risultati si dovessero verificare sarebbe un amarezza doppia