Gianluca Lapadula è uno dei bomber più prolifici della Serie B, occupando la quinta posizione nella classifica dei cannonieri in attività con 76 gol (e 24 assist) in carriera nel torneo cadetto considerando anche le 9 realizzazioni nei Playoff. Superato solo da nomi come Coda (146 reti), Mancuso (90 gol) e Iemmello (77 segnature). L’italo peruviano ha segnato con diverse squadre, tra cui Pescara, Benevento, Cagliari e Spezia, diventando decisivo in numerosi playoff, come quello con il Cagliari nella finale contro il Bari.
La differenza principale con i tre principali cannonieri in attività della serie cadetta è che Lapadula per un lungo periodo ha ha militato in Serie A dove ha messo a segno 37 gol con 9 assist a cui aggiunge 10 marcature in Coppa Italia.
Le altre sue segnature in carriera: 50 in Serie C e 14 in Slovenia dove ha giocato nel massimo campionato da giovanissimo, il suo impatto in ogni competizione è stato rilevante, senza dimenticare le 10 reti con la nazionale peruviana, che lo hanno visto anche laurearsi come capocannoniere in una delle edizioni della Coppa America a cui ha partecipato con la “Bicolor“.
La situazione dello Spezia e l’importanza di Lapadula
In questa fase cruciale della stagione, lo Spezia si aggrappa al suo bomber, soprattutto considerando che l’altro attaccante di riferimento, Artistico, è fuori gioco da due settimane per un infortunio alla caviglia rimediato contro il Mantova al “Picco“.
Con il ritorno di D’Angelo in panchina, Lapadula ha ritrovato spazio e gol, dimostrando di essere ancora una volta uno dei leader e dei trascinatori di questa squadra. Sotto la guida di Donadoni, però, il peruviano aveva visto il suo tempo in campo ridotto a soli 38′ minuti in 21 partite per via delle scelte tecniche del bergamasco e di qualche infortunio muscolare.
Finora Lapadula in questa stagione ha segnato 5 gol e regalato 1 assist in 733 minuti totali, un rendimento di una rete ogni 153 minuti. E’ il terzo miglior marcatore aquilotto di questa annata dietro ai soli Artistico (12 reti) e Aurelio (7 reti), ma rispetto ai compagni ha disputato meno di un terzo dei minuti in campo.
Lapadula e la sfida con il Catanzaro
Un tabù da sfatare al “Nicola Ceravolo“: nonostante le tantissime reti in carriera in tutte le categoria e a molteplici squadre la porta del Catanzaro manca nel bottino di caccia del “Fante delle Ande“. Lapadula, infatti, non è mai riuscito a segnare ai giallorossi. Sabato all’ora di pranzo la possibilità di riprovarci.
Del resto un ricordo che lega il numero dieci bianco al Catanzaro non è proprio dei migliori: nella sfida del “Picco” della scorsa stagione, con il Catanzaro che si impose 0-1 con rete di Pittarello, Lapadula venne espulso al 67° dall’arbitro La Penna dopo revisione al VAR per un duro intervento sulla caviglia di Petriccione. Sabato “Lapa” avrà voglia di dare un colpo di spugna anche a quel ricordo.
Con ancora tre sfide nella stagione regolare, e forse una doppia appendice Playout, il bomber peruviano si prepara a dare tutto per portare lo Spezia alla salvezza. Il suo obiettivo è ora quello di aggiungere anche il Catanzaro alla lista delle squadre “perforate” continuando a essere il trascinatore in campo e fuori per i compagni: un giocatore che non molla mai nonostante i numeri già messi a referto in carriera!
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E allora che segni!