Di Natale elogia Donadoni: «Lo Spezia ha scelto un tecnico sincero e capace»

L’ex attaccante dell’Udinese e già allenatore dell’Under 17 aquilotta parla del nuovo tecnico: “Leader vero, saprà dare la scossa giusta al gruppo”

Antonio “Totò” Di Natale, ex bomber dell’Udinese e in passato collaboratore tecnico di Pasquale Marino nella sua esperienza in riva al Golfo dei Poeti, oltre che allenatore dell’Under 17 dello Spezia, ha espresso parole di grande stima per Roberto Donadoni, nuovo tecnico del Club di via Melara. In un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, l’ex attaccante ha ricordato il rapporto personale e professionale che lo lega al suo ex commissario tecnico ai tempi della Nazionale italiana.

«La dote più grande di Donadoni è la sincerità – ha sottolineato Di Natale –. Sono felice che lo Spezia gli dia la possibilità di dimostrare tutto il suo valore in panchina». Un giudizio che arriva da chi, con Donadoni, ha condiviso una delle pagine più significative della propria carriera: «Mi seguiva in campionato, stavo vivendo un ottimo periodo e mi richiamò in azzurro dopo tre anni. Lo ringraziai con una doppietta decisiva nelle qualificazioni a Euro 2008».

Sul lungo periodo di inattività del tecnico, Di Natale ha preferito non sbilanciarsi: «Non conosco i motivi del suo stop, ma sono certo che saprà sfruttare al meglio l’occasione in una piazza importante come Spezia. È un professionista serio, con valori solidi e grande competenza».

Alla domanda sulle qualità da allenatore, Di Natale ha ribadito: «La sua forza è l’umanità. Se i giocatori entrano nei suoi meccanismi, non possono che rendere al massimo. È un lavoratore instancabile e una persona vera».

L’ex attaccante ha poi descritto il modo in cui Donadoni si rapporta con il gruppo: «Si impone come leader naturale, grazie anche alla sua storia da calciatore. Sa motivare, sostenere e proteggere i suoi uomini nei momenti difficili. Questo atteggiamento crea fiducia e coesione nello spogliatoio».

Per Di Natale, dunque, Donadoni rappresenta «la persona giusta al momento giusto» per dare una svolta alla stagione dello Spezia. «Se il club ha scelto lui, significa che crede nel suo valore e nella sua capacità di rimettere la squadra in carreggiata».

Sul piano tattico, l’ex bomber ha ricordato che l’approccio del nuovo tecnico è sempre stato molto flessibile: «Non si lega a un modulo fisso. Studierà i giocatori in rosa e deciderà in base alle loro caratteristiche, cercando equilibrio e adattamento».

Infine, un pensiero affettuoso sul suo passato nel Club Aquilotto: «L’esperienza con l’Under 17 fu bellissima, ho avuto la fortuna di allenare ragazzi promettenti come Bertola, ora in Serie A proprio alla ‘mia’ Udinese. Rimango legato alla società e ai dirigenti, in particolare ad Andrea Gazzoli e a suo fratello, che considero amici. Tornerò presto al Picco a salutarli… anche perché dicono che porto fortuna».

Di Natale ha concluso spiegando che farà visita alla squadra non appena gli impegni con la Scafatese, club di cui oggi è dirigente, glielo consentiranno.

Redazione

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Commento da Facebook
10 mesi fa

Il…..PROBLEMA:e la soluzione fare solo punti;in campo il mister non ci va…..SPERIAMO ci sia la agoniata svolta.

Commento da Facebook
10 mesi fa

Oddio, non so se risolverà i problemi ma tanto, peggio di così non potrà andare…siamo ultimi non decimi !

Commento da Facebook
10 mesi fa

Ecco .. importante che sia sincero

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