Gianluca Lapadula scalpita per una maglia da titolare, e la sfida di questa sera contro la Reggiana al “Mapei Stadium” potrebbe rappresentare finalmente il momento giusto. L’attaccante italo-peruviano, autore di almeno un gol in ogni stagione da dodici anni a questa parte, è pronto a riprendersi il centro dell’attacco dello Spezia, con l’obiettivo di sbloccarsi anche in questa annata.
Dal 2013-2014, quando andava in rete con la maglia del Gorica, Lapadula non ha mai mancato l’appuntamento col gol: Teramo, Pescara, Milan, Genoa, Lecce, Benevento e Cagliari sono state le tappe di una carriera segnata da un rapporto costante e profondo con l’area di rigore. Un legame confermato anche lo scorso anno, quando — arrivato a gennaio allo Spezia — ha messo a segno quattro reti, mantenendo viva la sua striscia personale.
“Ci vuole tempo, ma poi arrivo”, aveva dichiarato tempo fa in un’intervista, riferendosi al suo classico avvio a rilento nelle nuove avventure. Come ricordano anche i colleghi de Il Secolo XIX i numeri lo confermano: a Pescara servirono sette giornate, a Cagliari dieci, a Cesena nove. Ma, come lui stesso raccontava, il gol arriva sempre: “Guardavo la palla sfilare, e pensavo: ma come, venivi sempre da me. Poi ho capito quando era il momento”. È un processo, quasi una sceneggiatura scritta, che si ripete ogni volta.
L’area di rigore è il suo habitat, il suo territorio naturale: “È lì che vivrei per sempre”, afferma. Da dieci anni non segna da fuori area, ma dentro quei sedici metri è sempre letale. Lo dimostra anche la sua posizione nella classifica dei marcatori all-time della Serie B: con 64 gol è il quarto tra i giocatori ancora in attività, dietro a Coda (136), Mancuso (84) e Iemmello (68), ma davanti a nomi importanti come Tutino, Torregrossa e Moncini. Il podio è vicino, e Lapadula ha l’ambizione — e i numeri — per raggiungerlo. A questi gol aggiunge 9 reti nei Play-Off, 37 reti in Serie A, 11 segnature nella massima serie slovena a cui ne aggiunge 3 in Coppa di Slovenia, 10 in Coppa Italia e diverse reti in Serie C per un totale di 194 marcature in carriera, oltre a 10 con il Perù. Ed è lì che stride il suo minutaggio finora: un bomber da oltre 200 gol in carriera che ha finora giocato solo il 6% dei minuti a disposizione in campionato in un attacco asfittico come quello dello Spezia in questo inizio di stagione appare un po’ una forzatura.
Il Mapei Stadium gli porta bene: vi ha già segnato due volte nel 2024, sia con la maglia del Cagliari che con quella dello Spezia. Una statistica che fa ben sperare, anche in vista della delicata sfida di stasera contro una Reggiana che, a sua volta, cerca risposte dopo l’ultima prestazione opaca.
Per lo Spezia, schierarlo titolare potrebbe rappresentare non solo un atto di fiducia, ma anche una svolta tattica, puntando su un giocatore che, se innescato nel modo giusto, può risultare decisivo. I tifosi aquilotti attendono con impazienza il suo ritorno sotto rete, e chissà che non sia proprio questo il momento in cui Gianluca Lapadula torni ad essere protagonista.
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SIAMO APPOSTO… NON SEGNA MANCO I RIGORI…. 😯
Sarr e Lapa….mister, proviamo?
Tanto…..🦅🤍🦅🤍🦅🤍
Metti sarr
Qualcuno mi dice quando è stato determinante in positivo?
No perché a me pae che abbia fatto ciu’ danni della grandine … a semo alla disperazione proprio.
già siamo al potrebbe
ma a dangele preferisce di serio ed arrivare ai gol le sue trame di gioco
Tanta aspettativa su Lapadula….. mah 🤷🖤🤍🦅
Alla fine le carte si giocano sul Lapa 😃
Lapa a furor di popolo come Gori con Chichi…per Mascardi secondo me insistere non fa bene ne a lui ne a noi….con Sarr pronto ai box!
Se non gioca sarr d’angelo é fuori di testa vediamo