Uno Spezia desolante e sconfortate esce tra i fischi del ‘Picco’ dopo il K.O. con la Juve Stabia

Prima mezzora di assoluto dominio della con lo Spezia che assente ingiustificato: un solo tiro nella prima frazione. Un po' meglio nella ripresa, ma non basta

Uno Spezia sconfortante e desolante esce meritatamente battuto dal confronto del “Picco” contro la Juve Stabia che si è invece dimostrata in palla fin dal 1° minuto di gioco tanto da sbloccare la gara dopo un solo giro di lancette con Correia.

Per i primi 28′ minuti di gioco si vedono solo gli ospiti in campo con Gabrielloni che, finché ne ha, fa il bello e cattivo tempo in avanti e sulle corsie laterali, soprattutto la sinistra, in cui Pierobon e Piscopo si infilano da tutte le parti spendendo tanti palloni al centro che una difesa aquilottain grande affanno, e mai vista in difficoltà come oggi da quando c’è D’Angelo, fatica a respinge Il raddoppio è la logica conseguenza e arriva al 19° con Carrissoni. Labile la reazione dello Spezia che riesce a concludere in porta la prima volta solo al 36° con Di Serio.

Cambi all’intervallo per D’Angelo: Aquile che iniziano con maggiore verve, ma Soleri prima spreca clamorosamente liberato solo davanti a Confente, poi la riapre al 59° con un colpo di testa su angolo. 1-2 che dura solo 120″ visto che al 61° Candellone si inventa un grande gol sugli sviluppi di un piazzato. A questo punto D’Angelo passa al 4-3-3 inserendo anche Lapadula per Hristov, ma la situazione non cambia se si eccettua un’altro gol davanti a Confente divorato da Soleri che si era però ben liberato. Nel finale Juve Stabia che sfiora due volte il poker in contropiede, ma prima un miracolo di Mascardi poi la troppa fretta di Burnete fanno svanire questa possibilità.

Più del triplice fischio al termine della partita al “Piccorisuonano invece fischi sonori per le Aquile artefici di una prestazione oggi davvero scoraggiante. Inizio di campionato disastroso per lo Spezia con due punti conquistati in quattro partite, due sconfitte interne su tre ossia le stesse di tutta la scorso intero campionato e già sei reti incassate per quella che la scorsa stagione era stata la miglior retroguardia del torneo. Ora riviviamo la gara con il nostro commento.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

Un solo cambio per mister Luca D’Angelo rispetto alla trasferta pareggiata in casa dell’Empoli. In attacco c’è Di Serio al fianco di Artistico e non Vlahovic. Recuperati per la panchina Aurelio, Vignali e Kouda. Rimangono indisponibili gli infortunati Bandinelli e Candelari, oltre ai fuori lista Serpe e Verde.

Quattro cambi rispetto alla gara precedente per Abate che lancia titolare Gabrielloni in attacco, Varnier in difesa e Maistro e Pierobon a centrocampo. Ospiti senza gli infortunati Ciammaglichella, Morachioli, Bellich e Battistella.

CRONACA

Incredibile allo stadio ‘Picco‘ dove la partita si apre con l’immediato vantaggio della Juve Stabia: Gabrielloni va via sulla corsia di sinistra e mette in mezzo lungo sul secondo palo dove Correia stoppa di destro e si porta il pallone sul sinistro piazzandola sul secondo palo all’angolino basso imparabile per Mascardi. Rete proprio di quel giocatore la stagione scorsa Melissano aveva provato, senza riuscirci perché blindato dalla Triestina. Al 10° seconda chance per gli ospiti: lancio lungo su Gabrielloni che controlla di destro e calcia con il sinistro, abile Capitan Petko Hristov a chiudere la sua conclusione in calcio d’angolo. Continua a fare la partita la formazione ospite, mentre lo Spezia non sembra riuscire a prendere le adatte contromisure. Al 18° Gabrielloni controlla un pallone e apre a sinistra per Piscopo che mette un cross teso molto pericoloso, ma Capitan Petko Hristov riesce a deviare nuovamente in calcio d’angolo. Sul corner arriva il raddoppio: cross lungo sul secondo palo dove Carissoni calcia al volo e, forse anche con una deviazione, manda il pallone a insaccarsi sul secondo palo all’incrocio. Avvio veramente shock della squadra di mister Luca D’Angelo totalmente, e colpevolmente, assente dal campo nei primi 20′ minuti di gioco. Lo Spezia si vede dalle parti di Confente per la prima volta al 29° minuto: bel lavoro di Di Serio che si destreggia tra tre avversari e apre a destra per Candela che centra in mezzo dove alle spalle dei difensori ospiti si inserisce Esposito che colpisce di testa,ma alza troppo la mira sopra la traversa. Al 36° arriva la prima conclusione in porta per lo Spezia con Di Serio il cui sinistro dal limite trova pronto Confente a respingere in qualche modo, poi un difensore ospite libera in calcio d’angolo. Dalla bandierina Esposito mette in mezzo con Hristov pronto a riaprire sulle destra trovando nuovamente a Esposito a destra, pallone messo in mezzo e conclusione mancina, probabilmente di Beruatto che esce sul fondo. Azione che viene rivista al VAR per un possibile intervento di Carissoni sul difensore bulgaro, ma il gioco poi riprende con una battuta dal fondo per gli ospiti. Subito dopo altro possibile rigore per le Aquile per un netto atterramento in area di rigore di Artistico servito di testa da Cassata, ma al momento della “spizzata” il centrocampista aquilotto era in posizione di fuorigioco.

La ripresa inizia con due cambi per le Aquile: Kouda prende il posto di Cassata e Soleri rileva un Artistico completamente nullo nella prima frazione. Spezia che inizia con un altro piglio conquistando subito due calci d’angoli pur non riuscendo a farsi pericoloso sugli stessi. La squadra di D’Angelo sembra aver comunque alzato il baricentro. Al 56° Di Serio da destra libera da solo davanti a Confente all’altezza del dischetto Soleri che, incredibilmente, spara il suo piattone destro altissimo sopra la traversa: in pratica l’ex Palermo ha fallito un rigore in movimento! Non si dispera l’attaccante che al 59° riapre la partita con un poderoso colpo di testa vincente che si insacca in rete su corner di Esposito. Al 61° riprende subito le distanze la Juve Stabia sugli sviluppi di un calcio di punizione messo in mezzo: deviazione fortuita con la schiena di Burnete per Candellone che si inventa un gol clamoroso con una sforbiciata volante che si insacca all’incrocio dei pali imparabile per Mascardi. Al 68° centro da sinistra di Kouda per il colpo di testa di Vlahovic che risulta centrale e facilmente leggibile da Confente. Al 72° si rivede Lapadula che entra al posto di Hristov con D’Angelo che passa alla difesa a quattro con il tridente offensivo formato dall’italo peruviano e da Vlahovic e Soleri. Al 76° calcio di punizione messo in mezzo da Esposito, si accende una mischia, ma nessun Aquilotto trova la deviazione vincente, poi Massimi interrompe tutto segnalando un fallo in favore della Juve Stabia. All’80° Vlahovic conquista un piazzato dal limite: Esposito calcia da fermo senza rincorsa, palombella debole e leggibilissima che Confente para centralmente. Oggettivamente una conclusione incomprensibile. All’85° calcio d’angolo di Esposito per Soleri che a centro area si libera benissimo davanti a Confente, ma con il piatto destro spara altissimo! Al 90° Spezia tutto in avanti con il solo Nagy contro tre attaccanti avversari: Zuccon apre a sinistra per Burnete che, libero davanti a Mascardi, conclude a rete, ma il portiere dello Spezia evita il poker avversario con una grande respinta in tuffo. Al 90° Burnete spreca un’altra clamorosa occasione in ripartenza con lo Spezia sbilanciato in avanti calciando sul fondo a pochi passi da Mascardi infastidito dal tentativo di recupero di Mateju.

TABELLINO

SPEZIA-JUVE STABIA 1-3

Marcatori: 1° Correia (J), 19° Carrissoni (J), 59° Soleri (S), 61° Candellone (J)

Note: ammoniti Pierobon (J), Correia (J), Ruggero (J), angoli 6-3, rec. 5′ e 6′, spettatori 8.488

SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Wisniewski, Hristov (72° Lapadula), Mateju; Candela, Nagy, Esposito, Cassata (46° Kouda), Beruatto (72° Aurelio); Di Serio (58° Vlahovic), Artistico (46° Soleri). All. D’Angelo

A disp.: Sarr, Loria, Fellipe Jack, Cistana, Vignali, Zurkowski, Comotto.

JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Ruggero, Varnier (65° Stabile), Giorgini; Carissoni; Maistro (56° Burnete), Leone, Correia (83° Zuccon), Piscopo (83° Mosti); Gabrielloni (56° Candellone), Pierobon. All. Abate

A disp.: Boer, Reale, Baldi, Mannini, Cacciamani, Mosti, Duca, Zuccon De Pieri.

 

Arbitro: Sig. Luca Massimi di Termoli

Assistente N°1: Sig. Di Giacinto

Assistente: N°2: Sig. Regattieri

Iv uomo: Sig. Burlando

VAR: Sig. Camplone

Avar: Sig. Marini

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12 Commenti
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11 mesi fa

Poi se va bene come lo scorso anno tutti sul carro anche chi allo stadio non viene mai è la 4 giornata abbiate pazienza

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11 mesi fa

Singoli potrebbero andare ma insieme….manca il collante giusto….

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11 mesi fa

bel mercato, ora si può dire?

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11 mesi fa

che banda di mugugni ,veramente schifato da certi commenti

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11 mesi fa

Il lato positivo è che avremo il miglior stadio della serie C

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11 mesi fa

,,limitato,,ma non avevo dubbi

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11 mesi fa

Ottima prestazione, approccio alla gara perfetto, belle triangolazioni e risultato stretto perché potevamo farne altri tre. Non capisco però perché abbiamo giocato con le magliette gialloblu a strisce…

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11 mesi fa

Non so mica se ci salveremo

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11 mesi fa

Comunque abbiamo avuto un unico presidente quello era Volpi giustamente il comune lo ha fatto scappare complimenti

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11 mesi fa

6 o 7 tiri in porta dopo 4 partie mi sembrano pocchi no ?

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