Il 16 Giugno del 1915, centodieci anni or sono, l’Ufficiale degli Alpini Alberto Picco perse la vita durante la guerra.
Spezzino di nascita, fu colpito mortalmente all’addome dopo aver condotto le sue truppe alla conquista del Monte Nero, allora presidiato dagli Ungheresi. Per questa impresa fu anche insignito della medaglia d’argento al valore militare.
Per omaggiare il suo cittadino, la città della Spezia intitolò a Picco lo stadio della città. Questo avvenne anche perché insieme ad alcuni amici ed al Preside dell’Istituto per Ragionieri da lui frequentato, professor Corio, fondò lo Spezia Calcio, riprendendo il marchio ‘Spezia Football Club 1906’ creato da Willy Hurny.
Questo permise al club di ottenere nel 1912 l’affiliazione alla Figc e di disputare, nello stesso anno, un’amichevole con la Virtus Juventusque Livorno. Il primo gol nella lunga storia aquilotta fu proprio ad opera di Alberto Picco.
Come ogni anno la sezione Cividale dell’associazione alpini ‘Alberto Picco’ depositerà un mazzo di fiori sul luogo in cui morì, a 2245 metri d’altezza.
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