Lucarelli alza il livello: “Lo Spezia è una corazzata e Angelozzi un marziano in questa categoria”

Il tecnico del Livorno il derby del Picco contro le Aquile: amaranto imbattuti come i bianchi, ma con grande rispetto per la formazione di Turati e per il lavoro del D.t. siciliano

Il derby del “Picco” di sabato pomeriggio mette di fronte due squadre che hanno iniziato la stagione con lo stesso rendimento: Spezia e Livorno sono infatti appaiate in classifica a quota sette punti e ancora imbattute tra campionato e Coppa Italia. Una sfida dal grande significato per entrambe le formazioni, con gli amaranto che arrivano in Liguria consapevoli della difficoltà dell’impegno ma anche della solidità dimostrata nelle prime uscite.

Cristiano Lucarelli, tecnico del Livorno, ha presentato la gara spostando la pressione sulle spalle delle Aquile, considerate tra le grandi favorite del campionato: “Affronteremo una corazzata”. Un messaggio chiaro nei confronti di una squadra costruita per puntare ai vertici della Serie C.

Gli elogi a Spezia e Angelozzi

L’allenatore amaranto ha sottolineato soprattutto il valore del progetto aquilotto e il lavoro svolto dal direttore tecnico Guido Angelozzi: “Hanno giocatori giovani e di qualità, un allenatore bravo e un direttore sportivo che in questa categoria è un marziano”.

Parole importanti per il responsabile dell’area tecnica dello Spezia, protagonista in estate di una campagna acquisti ambiziosa con l’obiettivo di riportare rapidamente il club in Serie B. Lucarelli ha riconosciuto la qualità della rosa bianca e la difficoltà di una partita che potrà rappresentare un primo vero banco di prova per entrambe le squadre.

Livorno solido ma ancora in crescita

Il tecnico amaranto ha poi analizzato il percorso della propria squadra, evidenziando soprattutto la compattezza difensiva mostrata finora: “Abbiamo fatto molto bene a livello difensivo, mentre negli ultimi trenta metri abbiamo fatto più fatica, anche per merito degli avversari”.

Il Livorno si presenta al Picco con una delle rose più giovani del girone, ma con elementi di esperienza come Mattia Aramu e Samuel Di Carmine. La squadra di Lucarelli ha subito appena una rete nelle prime giornate di campionato, dimostrando grande organizzazione e carattere.

Il caso trasferta e la battuta sui divieti

In chiusura Lucarelli ha commentato anche il divieto di trasferta imposto ai tifosi livornesi per la sfida contro lo Spezia, utilizzando una battuta dal tono amaro: “Se rinasco voglio fare il prefetto o il questore. Prendo il mio stipendio, tengo tutti a casa e ho fatto il mio lavoro”.

Il tecnico ha poi evidenziato la contraddizione, secondo il suo punto di vista, rispetto ad altri contesti internazionali: “Arrivano tifosi a fare danni nelle nostre città durante le coppe europee, ma divieti lì non ne vedo”.

Ora però tutta l’attenzione è sul campo: al “Picco” sarà derby vero, tra due squadre che vogliono confermare le proprie ambizioni.

Redazione

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2 Commenti
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Daniele
3 giorni fa

Secondi me Lucarelli e come sempre, ogni volta che parla. Perde un ottima occasione per tacere

stefano
5 giorni fa

Molto furbo Lucarelli, la vecchia volpe vuole spostare l’attenzione e la pressione sui ragazzi di Turati. Lui che ha tutta gente esperta di A e B cerca di deviare l’interesse mediatico, così se prende punti ha fatto l’impresa dell’anno e se non riesce, la scusa è già pronta. Tranquillo mister stasera sarà il Picco a mettervi pressione.

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