L’ex aquilotto Davide Addona, ora ricercatore nel Dipartimento di scienze matematiche, fisiche e informatiche dellāuniversitĆ di Parma,Ā ha rilasciato un’intervista per il portale ‘Le bombe di Vlad’. Nel corso di questa Addona, che ha vestito la maglia bianca nelle stagioni 2005-06 e 2006-07, ha ricordato l’incredibile pari ottenuto dai liguri con la corazzata Juventus in Serie B nel 2007 ed ha detto la sua sulla difficile stagione che il sodalizio di Via Melara sta vivendo. Di seguito le dichiarazioni dell’ex terzino:
CALCIO E MONDO MATEMATICO – “Sono due cose diverse ma anche due passioni che ho coltivato sempre e che mi hanno aiutato a fare bene nella mia vita. Anche quando giocavo ho sempre studiato. Nella mia esperienza a Spezia ero solito andare a studiare in biblioteca (laĀ Beghi) come qualsiasi ragazzo. A me ĆØ sempre piaciuto stare e vivere tra la gente in semplicitĆ . La concentrazione deve essere alta. Nel calcio però, quando giochi in difesa, devi essere sempre concentrato, devi essere āelettrizzatoā, come mi disse un giorno un mio vecchio allenatore”.
SPEZIA-JUVENTUS – “Io ero appena rientrato dal prestito allaĀ Pro-Sesto, dove giocavo poco. Dopo una settimana mi ritrovai in campo, complici anche delle assenze per infortunio, a giocare e marcare Trezeguet eĀ Del Piero. Facemmo una bella partita e per poco non portammo a casa i tre punti. La frase di Trezeguet che definƬ il Picco lo stadio più brutto, fu dovuta anche al risultato. In fondo, come disse un mio ex allenatore, tutti gli stadi sono belli quando si vince”.
STAGIONE IN CORSO – “Ho visto che ĆØ arrivato un nuovo allenatore. Per migliorare la classifica bisogna avere tanta pazienza. Nel calcio bisogna lavorare tanto. I giocatori devono trovare lo spirito di unione e non farsi prendere dallāansia. I risultati passano da lƬ e dalla voglia di ritrovare la gioia di giocare a calcio. PerchĆØ ĆØ anche un divertimento. Se tu hai 5, 15 o 25 anni devi provare gioia nel giocare, al di lĆ degli schemi o della tattica. I risultati poi arrivano. Il calcio ĆØ semplice, come quello dei bambini. Lo puoi giocare dovunque. Bastano una palla e due zaini per fare la porta. Porta dentro di sĆ© un insegnamento straordinario, quello di avere tanto con poco ed ĆØ alla base della felicitĆ . Ecco i giocatori dello Spezia, cosi come i bambini che Ā iniziano a giocare a calcio, non devono mai dimenticare questo”.
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Concordo , senza pazienza ĆØ ansia di voler vincere a tutti i costi
6 del š± ,ora come ora ĆØ proprio quello che ci vuole……i risultati arriveranno
Pazienza⦠ššš???
Vi siete accorti che siamo a fine campionato? Forse la pazienza eā finita!