La 10 di Verde non è stata ammainata: il fantasista rimane Aquilotto!

verde

Decisivo un colloquio ieri pomeriggio a Follo con il Direttore dell’Area Tecnica Eduardo Macìa. Troppo importante il giocatore per qualità tecniche e carisma all’interno dello spogliatoio. Ora sta a Gotti inserirlo nuovamente a tempo pieno

Alla fine lo Spezia ha ancora il suo N°10, alla fine del mercato (che nella Liga chiudeva alle 23:59 di ieri sera, Ndr) Daniele Verde veste ancora la maglia bianca.

Il Real Valladolid ci ha provato con insistenza a riabbracciare il fantasista napoletano, ma alla fine ha dovuto ripiegare su Hongla dell’Hellas Verona.

La perdita di Verde sarebbe stata pesante quasi quanto quella di Kiwior: il giocatore più tecnico, estroso e tra i più carismatici dello spogliatoio, quello in grado di inventarsi una giocata, un assist o un gol dal niente senza dimenticare che è stato il capocannoniere della scorsa annata per le Aquile.

No Daniele non doveva partire per non indebolire la rosa di mister Gotti, un mister Gotti che ora dovrà però ritagliare più spazio al fantasista che lo reclama a gran voce dopo una prima parte di stagione davvero non da protagonista nonostante sia stato nei primi due campionati di Serie A una pedina chiave nell’ottenimento delle due salvezze consecutive.

Certo l’arrivo di Shomurodov potrebbe ridurre ulteriormente gli spazi nel reparto avanzato, ma già contro la squadra della sua città vista l’assenza per infortunio di Nzola e la squalifia di Gyasi (che non può giocare nei due davanti a nostro parere, Ndr) bisogna dare fiducia al N°10 in coppia con l’attaccante uzbeko.

Ieri è stata una giornata “calda” per Verde che intorno all’ora di pranzo sembrava davvero diretto verso il ritorno in Liga, ma alla fine proprio come avevamo scritto qualche settimana fa (LEGGI QUI) Daniele non si è mosso dallo Spezia.

A far cambiare prospettiva alla trattativa con i biancomalva di Spagna il colloquio andato in scena ieri nel pomeriggio a Follo tra Verde e il Direttore dell’Area Tecnica dello Spezia Macìa. Verde resta centrale nel progetto Spezia e anche mister Luca Gotti deve capirlo.

Redazione

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19 Commenti
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3 anni fa

Verde è napoletano…

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3 anni fa

La squadra va creata intorno a lui bisogna cambiare modulo e giasy in panchina Grazie

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3 anni fa

Penso che sia un po meglio di Giasy

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3 anni fa

Ha avuto molti problemi che centra Gotti

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3 anni fa

E sarà opportuno😉

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3 anni fa

è un titolare relegato alla panca da gotti con la scusa che non sta bene,,se lo metti in condizioni di esprimersi forse qualche golletto in più l’avremmo

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3 anni fa

classe cristallina si deve fargli fiducia incondizionata va a Nzola

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3 anni fa

Verde e N’zola devono giocare insieme!

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3 anni fa

Ora xò deve giocare!!!!

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3 anni fa

Grande

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