Resta in contatto

Approfondimenti

Emmanuel Gyasi e Carolina portano viveri e aiuti all’African Child Young Mothers

Dopo aver aiutato un villaggio Masai questa volta tocca a un centro che in Kenya si occupa di ragazze adolescenti che hanno vissuto un trauma o sono state vittime di violenza sessuale

Continua a distinguersi anche nel sociale e non solo sui campi da calcio della Serie A il N°11 dello Spezia Emmanuel Gyasi.

Dopo aver aiutato un villaggio Masai attraverso la sua “Emmanuelgyasi Foundation”insieme alla sua compagna Carolina (LEGGI QUI) il popolare esterno d’attacco aquilotto ha replicato portando aiuto con un Centro Umanitario si occupa di ragazze adolescenti che hanno vissuto un trauma e/o sono state vittime di violenze sessuale.

Si tratta del African Child Young Mothers in Kenya.

E’ lo stesso Gyasi a spiegare, attraverso i propri profili social, di cosa si occupa il centro e di come aiutarlo.

Oggi vi parlo dell’African Child Young Mothers in Kenya: un centro villaggio per ragazze adolescenti che hanno vissuto un trauma e/o sono state vittime di violenze sessuali.“, esordisce così Gyasi che poi continua nel suo raccontto – “Alcune di queste bambine sono traumatizzate, impaurite, sole e abbandonate dalle famiglie e anziché vivere la loro infanzia e adolescenza sono chiamate a essere adulte precocemente e senza nessun tipo di riferimento.

Gyasi poi spiega come il Centro si occupa di queste ragazze e di cosa ha fatto la “Emmanuelgyasi Foundation” per loro.

Questo centro si occupa di dare loro una speranza, aiutandole ad imparare qualche lavoro (parrucchiere, sartoria, decorazioni, etc) al fine di diventare indipendenti, prendendosi cura di loro stesse e dei loro figli.

Oggi Emmanuel Gyasi Foundation ha fatto una visita a questo centro umanitario donando dei viveri e dei materiali per la casa. Grazie a tuo prezioso supporto ed aiuto, queste bambine hanno una speranza: la speranza di non essere sole nonostante le brutte esperienze a loro accadute.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Emmanuel Gyasi (@gyasi.emanuel)

11 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
11 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Approfondimenti