Proviamo a fare i conti in tasca allo Spezia, qualora decidesse di interrompere il rapporto con il tecnico italobrasiliano
La domanda posta nel titolo è semplice, la risposta è invece un po’ più articolata perché nel contratto sottoscritto in estate fra Thiago Motta e lo Spezia sono presenti molte clausole. Quindi, Il Secolo XIX ha provato a fare un po’ di chiarezza.
ESONERO ENTRO IL 31 DICEMBRE. Qualora lo Spezia esonerasse Motta prima del termine dell’anno solare, il club dovrà sborsare una penale di 400.000 euro, che non esisterebbe più se l’interruzione del rapporto arrivasse dall’1 gennaio 2022.
RETROCESSIONE. Nel malaugurato caso in cui lo Spezia retrocedesse in Serie B e l’esonero arrivasse dopo l’1 gennaio, a Motta spetterebbero “solo” 6 mesi di stipendio e poi scatterebbe la risoluzione consensuale.
PROSSIME GARE. Motta si gioca tutto quindi nelle prossime tre gare contro Lecce, Empoli e Napoli, così come lo Spezia chiamato a guadagnare terreno su rivali che annaspano, ma che a gennaio potranno rinforzarsi sul mercato.
SOSTITUTI. Ma qualora Motta venisse cacciato, chi potrebbe accettare una panchina come quella dello Spezia senza aver certezza che il club possa operare sul mercato a gennaio? Di nomi, per vari motivi, se ne sono fatti molti: dalla scommessa Farioli (appena esonerato dal Karagumruk), Bordin, addirittura Pirlo e Seedorf. Senza dimenticare Maran.



Secondo me non è un problema di allenatore,la società ha puntato troppo sui giovani, mancano dì esperienza.Manca,in ogni settore, il giocatore che può fare la differenza e,a parte Gyasi,Nzola e Verde,che più tanto giovani non sono,gli altri sotto porta non hanno la cattiveria giusta per far male agli avversari.L’allenatore è bravo quando la squadra è forte,basta vedere Mourinho quand’era all’Inter e ora con la Roma,Thiago lavora con quello che ha,piuttosto non capisco l’accanimento della Federazione nei confronti delle società minori (vedi Spezia con il blocco del mercato e la Salernitana per i problemi societari).Io credo che se facessero bene i… Leggi il resto »
Ritengo ingiusta questa decisione perché rimanere in serie A o retrocedere in B penalizzerebbe troppo la Società Spezia calcio rispetto alle altre squadre peche ha dato tanti bravi calciatori alle big. Una Società che non ha mai avuto problemi di bilancio. Confido in un ravvedimento della giustizia sportiva.
Teniamoci Thiago motta , diamogli tempo.
Il prossimo Sara’durache fara’ meglio…….e risparmiamo.
Cosmi, ci vorrebbe Cosmi