Durante la conferenza stampa pre-partita appena terminata, mister Roberto Donadoni ha fatto il punto sulle condizioni fisiche dei suoi giocatori in vista della trasferta a Castellammare di Stabia. “In questi ultimi giorni ci siamo concentrati sul recupero delle energie fisiche e mentali”, ha spiegato Donadoni. “Vlahovic ha completato il suo recupero e ora sta bene, mentre per Mattia Valoti abbiamo lavorato sul suo problema alla schiena, derivato dalla partita contro l’Empoli, ma anche lui è ormai in buone condizioni.” Il mister aquilotto ha ribadito la difficoltà della partita in casa delle “Vespe”, ma ha esortato la squadra a scendere in campo con l’obiettivo di portare a casa un buon risultato: “Sarà una gara difficile, ma dobbiamo affrontarla con aggressività e convinzione.“
Lapadula e gli altri recuperi
Un altro punto trattato è stato il rientro di Lapadula, che ha finalmente ricevuto l’ok dopo mesi di problemi fisici. “Ha lavorato con noi durante gli ultimi allenamenti, sebbene in modo ridotto. Spero che possa essere una risorsa importante per la squadra, anche se all’inizio avrà un ruolo limitato”, ha dichiarato Donadoni.
Per quanto riguarda gli altri recuperi, il tecnico ha indicato che il rientro di Di Serio e Mateju è previsto per la settimana successiva alla pausa per le nazionali, mentre Skjellerup, purtroppo, avrà bisogno di più tempo (come avevamo indicato fin da subito noi di CalcioSpezia, Ndr). “E’ un infortunio che richiede attenzione“, ha aggiunto Donadoni.
Il pareggio contro l’Empoli e la mentalità da adottare
Donadoni è stato anche interrogato sul possibile impatto psicologico del pareggio contro l’Empoli, in particolare per il modo in cui è arrivato, con il gol subito su rigore al 96° minuto di gioco. Tuttavia, il tecnico ha respinto ogni preoccupazione mentale: “Sarebbe illogico farsi sopraffare da quel pareggio. Dobbiamo sfruttare quella delusione come un motivo in più per reagire e riscattarci. Se si segna più di un gol, un episodio sfortunato come quello non deve influire sul risultato finale.” Donadoni ha anche esortato i suoi ragazzi a concentrarsi sulle cose che devono migliorare, come la gestione delle occasioni da gol.
Le critiche sul rigore contro l’Empoli
A distanza di qualche giorno, mister Donadoni ha voluto tornare sul discusso rigore concesso contro la sua squadra. “Chiunque provi a saltare in contrasto non può evitare un contatto, è naturale che il corpo reagisca. Le valutazioni vanno fatte in tempo reale e non con immagini fisse. Spero che episodi simili vengano trattati diversamente in futuro, ma ormai non possiamo cambiarlo”, ha concluso Donadoni.
Tattica per la sfida con la Juve Stabia
Guardando alla partita di domani contro la Juve Stabia, che si schiera con una difesa a tre, Donadoni ha sottolineato che le scelte tattiche della sua squadra non dipenderanno dall’avversario, ma dal cercare di mantenere un equilibrio interno. “La nostra disposizione in campo può sembrare diversa, ma ci muoviamo con determinazione e convinzione. Il nostro obiettivo è rimanere compatti e affrontare ogni difficoltà con determinazione, senza preoccuparci troppo degli schemi”, ha affermato Donadoni.
Il rush finale del torneo cadetto
Con sole sette partite rimaste la squadra è coinvolta nella lotta per la salvezza, e ogni partita diventa cruciale. “Siamo arrivati al momento decisivo. Dobbiamo essere forti, coraggiosi e concentrati. Ogni partita deve essere affrontata con la mentalità giusta, mettendo da parte qualsiasi distrazione. I tre punti sono fondamentali, e con una vittoria possiamo fare un passo decisivo”, ha detto Donadoni, concludendo: “La classifica va conquistata sul campo. Gli scontri diretti sono fondamentali, e dobbiamo affrontarli con la giusta determinazione. Il nostro destino dipende solo da noi.”
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



tre pappine e a casa. grazie ancora per l’ennesima figura di m…a
Fammi vincere la schedina fenomeno…ma penso sia easy
Vattene via
Mi raccomando, mani in tasca e difesa a zona.
Si te con le mani in tasca e la solita faccia da pretino. Zero grinta zero personalità, come in campo
Ve lo auguro……anche perché dopo venite a Carrara e vi daremo la spi nta finale per retrocedere
Basterebbe scendere in campo
Certo e questa carica la trasmetti tu con le mani in tasca?
Vattene
come a modena mi raccomando