La primavera, non intesa come la squadra guidata da mister Claudio Terzi, arrivata il giorno prima non ha fatto rifiorire lo Spezia di mister Roberto Donadoni che sabato scorso a Castellamare di Stabia è incappato nella sedicesima sconfitta stagionale in 32 partita disputate: il 50% esatto.
Di queste 16 sconfitte 10 hanno la firma in calce dell’ex ala del Milan che ha guidato la squadra in 21 partite ottenendo, anche, 6 vittorie e 5 pareggi per una media di 1.09 punti a gara, impossibile sperare di salvarsi con questo rendimento.
RIFLESSIONI
Se il tecnico bergamasco a fine partita contro le “Vespe” si diceva sicuro della propria posizione, quello che fin da ieri vi raccontiamo non è propriamente così. Sono in corso riflessioni, in primis dal proprietario Tom Roberts, poi anche da parte della dirigenza con call in videoconferenza tra la sede di via Melara, Milano dove staziona Stillitano e Boston dove vive chi “caccia i soldi“.
Niente di nuovo sotto il sole ci verrebbe da dire: ormai dopo ogni sconfitta è un “teatrino” che si ripete spesso perché poi tutto resti uguale. La differenza è che ora c’è la sosta per le nazionali che consentirebbe al nuovo (vecchio) tecnico quasi due settimane di lavoro pieno con la squadra, fatto non trascurabile per una rosa completamente rivoluzionata a gennaio. Mancano sei giornate: ora è il momento di agire!
L’OMONE DICE NO ALLA SAMP E ASPETTA LO SPEZIA
Ovviamente il viso che in molti alla Spezia vorrebbero rivedere sulla panchina aquilotta è quello dell’Omone di Pescara che rimane sotto contratto con il Club di via Melara e anche questa non era una cosa scontata.
Non era una cosa scontata perché nei giorni precedenti alla vittoria sull’Avellino era stata la Sampdoria a rifarsi sotto con una nuova proposta al tecnico pescarese offrendo questa volta un contratto della durata di due anni e tre mesi. Sarebbe bastato rassegnare le dimissioni e firmare con i blucerchiati, ma l’Omone ha detto no!
Se rienterà su una panchina in questa stagione sarà solo su quella dello Spezia. I dialoghi all’interno della Società e con l’agente dell’allenatore, Michelangelo Minieri, si sarebbero intensificati, anche se anche questo era già successo circa un mesetto fa senza poi portare a niente. La decisione di proseguire con Donadoni e affidarsi nuovamente a D’Angelo dovrebbe arrivare nella tarda serata odierna. Tempo? Sempre meno: o ora, o mai più viene da dire!
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Felice per il suo ritorno, ma credo sia stato fatto dalla dirigenza con un imperdonabile ritardo.
Omone tutta la vita 🤩
Questo allenatore ne ha prese 3 dalla Carrarese..e ora ritorna proprio contro la Carrarese…😳😳
Voler assegnare, come scrive qualcuno, una squadra in difficoltà ad un allenatore inesperto come Terzi è da sadici o comunque significa non averlo a cuore …Povero Terzi lasciatelo in pace e chi è complice di questo delitto cerchi di porvi rimedio
Ma non era bollito per la maggior parte? Ora è il salvatore
Società di pagliacci 🤡
Terzi ha la licenza per allenare fino alla C…in B puo’ fare solo il secondo.
A mio sapere.
@Guido Lorenzelli ne sa di più a riguardo?
nb. da nessuna parte si è cmq mai letto che Terzi sia mai stato considerato un’opzione.
Che banda di disagiati
Ci sarebbe da ridere se non fosse da piangere
e davvero tanto difficile la separazione da donadoni,,pensiamo bene,,ma bene bene eh??