Dopo mesi di attese e rinvii, il Perugia ha ufficialmente cambiato proprietà: il passaggio delle quote da Javier Faroni ad Arenacuri è stato completato. La giornata che avrebbe dovuto segnare una svolta definitiva, tuttavia, non ha ancora permesso di conoscere nel dettaglio la composizione della nuova struttura societaria e, soprattutto, l’identità dei finanziatori che sosterranno il progetto.
Un’incertezza che continua a suscitare interrogativi tra i tifosi, desiderosi di conoscere le garanzie economiche e le persone chiamate a guidare il club. Per avere un quadro più preciso, secondo quanto emerso, potrebbero essere necessarie altre due o tre settimane. La nuova proprietà intende definire ruoli e incarichi nei prossimi giorni, pur non escludendo ulteriori interventi sul piano finanziario.
Attesa per il fondo internazionale e ingresso di una nuova socia
Resta ancora da concretizzare l’arrivo del fondo internazionale che, nelle scorse settimane, era stato indicato come uno dei principali elementi dell’operazione. Il suo ingresso è stato più volte rinviato e non è ancora chiaro quando potrà diventare effettivo.
Un passaggio significativo, intanto, sarebbe avvenuto prima della firma dell’atto di cessione: all’interno di Arenacuri sarebbe entrata una nuova socia, con un’apposita formalizzazione notarile. Si tratterebbe dell’intermediaria che nell’ultimo mese ha seguito la trattativa con il fondo e che avrebbe assunto un impegno diretto anche sotto il profilo economico.
Bonifici e stipendi: arrivano i primi segnali positivi
Il trasferimento delle quote diventa effettivo attraverso i relativi bonifici. Hernán García Borras, direttore generale della precedente gestione e destinato a rimanere nell’orbita del club, non ha fornito dettagli sulle operazioni, ma si ritiene che almeno il pagamento della prima rata sia stato effettuato nella giornata del passaggio di proprietà.
Un’indicazione incoraggiante riguarda anche gli stipendi. Lo stesso Borras ha annunciato che tra una settimana saranno corrisposte ai tesserati le mensilità di settembre, con un anticipo significativo rispetto alla scadenza federale del 16 dicembre. Un segnale che la nuova proprietà intende trasmettere alla piazza in merito alla sostenibilità economica dell’operazione, mentre resta da verificare l’eventuale ingresso del fondo internazionale.
Fideiussione valida fino al 30 giugno
Sul piano burocratico, Arenacuri avrà quindici giorni di tempo per comunicare alla Federazione le nuove cariche e gli assetti societari. Un altro elemento importante riguarda la fideiussione depositata da Faroni come garanzia per l’iscrizione al campionato: è stata confermata la sua validità, senza necessità di procedere a una voltura. La garanzia resterà quindi attiva fino al 30 giugno, consentendo al club di affrontare gli adempimenti previsti da qui alla fine dell’anno, compresi quelli relativi al mercato.
Gaucci verso la presidenza: ecco il possibile organigramma
Il precedente consiglio di amministrazione è dimissionario e si attende ora la nomina del nuovo Cda, con Alessandro Gaucci indicato come prossimo presidente. Nel frattempo, il riferimento al vertice di Arenacuri è Francesco Lana, presidente della società acquirente.
Tra le ipotesi relative alla futura struttura dirigenziale figurano un incarico per il private banker Gianfranco Licomati e il ruolo di amministratore delegato per la nuova socia intermediaria. Mauro Ricci potrebbe invece assumere la direzione generale, occupandosi anche del settore marketing, come anticipato da Borras durante la conferenza stampa. A Lana spetterebbero infrastrutture e rapporti istituzionali, mentre per lo stesso Borras si prospetterebbe una responsabilità nell’area commerciale.
Il progetto sportivo resta nelle mani di Alex Gaucci
Sul fronte sportivo, il progetto Perugia dovrebbe continuare a fare riferimento ad Alex Gaucci, che manterrebbe piena autonomia e libertà d’azione nella gestione dell’area tecnica, con l’obiettivo di portare avanti il rilancio della squadra.
La copertura economica della stagione, o almeno della sua parte più consistente, sarebbe garantita. La ricerca di nuove risorse finanziarie, però, non si fermerà: la priorità è assicurare al club basi solide anche per il futuro. Resta quindi da capire se l’uscita di scena di Faroni potrà favorire l’arrivo dei nuovi investitori. Anche l’assenza di annunci definitivi sulla composizione della proprietà potrebbe essere legata proprio all’attesa di ulteriori sviluppi.


