Lo Spezia potrebbe presto ufficializzare l’accordo raggiunto con la Scouting Department di Riccardo Pecini, realtà specializzata nell’individuazione di talenti e nell’analisi del potenziale calcistico. L’intesa, come riporta il collega Armando Napoletano sulle pagine odierne de Il Secolo XIX, perseguita da settimane e avallata dal Patron Tom Roberts e dal Presidente Charlie Stillitano la scorsa settimana, segna un cambiamento significativo nelle strategie operative del Club di via Melara.
Il contratto, valido fino al 30 giugno 2026 con possibilità di prolungamento, rappresenta un periodo di assestamento pensato per costruire un metodo di lavoro condiviso.
Il ruolo di Pecini e il nuovo modello di collaborazione
Già nelle scorse settimane Pecini aveva avviato un contatto costante con il D.s. Stefano Melissano e con il suo referente operativo Cavola, instaurando un rapporto di fiducia che ora verrà formalizzato.
La collaborazione mira a creare un sistema più integrato di analisi, osservazione e sviluppo, in linea con le esigenze di un calcio sempre più orientato alla valutazione dei dati e alla costruzione di network professionali.
Perché si è arrivati al cambio di rotta
Questo nuovo incarico prende il posto del precedente accordo con Oliver Waldron, il cui rapporto con la società si è concluso senza rinnovo. Il collaboratore, inizialmente scelto da Eduardo Macía con un contratto di livello Serie A, non avrebbe comunque potuto proseguire per l’assenza di un patentino federale idoneo.
La soluzione individuata, preparata con tempi lunghi e nel rispetto di tutte le parti coinvolte, offre allo Spezia un valore tecnico più solido, allineandosi alle ambizioni di crescita del club.
Un ritorno che richiama risultati importanti
Non è un caso che l’accordo arrivi alla vigilia dell’apertura del mercato di riparazione, fase decisiva per la costruzione della squadra. Pecini, in passato, aveva contribuito in maniera determinante alla generazione di plusvalenze significative, poi progressivamente disperse a causa di strategie societarie non in linea con il lavoro strutturato precedentemente impostato.
Dopo l’incontro con i dirigenti venerdì scorso, l’esperto di scouting è partito per Londra, dove ha assistito – su invito di Stefano Paratici – a Bournemouth-Chelsea, segno di un network internazionale già attivo e utile allo Spezia.
Obiettivi della nuova partnership
L’attesa ora si concentra sui benefici che questo nuovo percorso potrà generare, sia sul piano sportivo sia dal punto di vista gestionale. L’obiettivo dichiarato è rafforzare le competenze tecniche, ampliare le aree di osservazione e costruire una rete funzionale alle necessità del club, in un contesto in cui l’evoluzione dei sistemi di monitoraggio dei giocatori è diventata fondamentale per competere.
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