Come anticipato nelle ultime ore da CalcioSpezia, Tom Roberts è atteso oggi alla Spezia. Il proprietario del Club di via Melara raggiungerà la sede per occuparsi di una serie di adempimenti amministrativi imposti dalla Covisoc, oltre che della programmazione del mercato invernale, che aprirà ufficialmente il 2 gennaio 2026 e si concluderà il 2 febbraio.
Le scadenze economiche e l’impegno del Patron
Entro il 16 dicembre, come ricordano i colleghi de Il Secolo XIX, tutte le società professionistiche dovranno certificare il pagamento degli emolumenti e dei contributi relativi al secondo bimestre, quindi settembre e ottobre, compresi premi contrattualizzati. Un passaggio importantissimo che, in caso di mancato pagamento, comporta anche pesanti penalizzazioni in classifica. Per Roberts ciò significherà un nuovo intervento economico diretto nelle casse dello Spezia.
La Ram Spezia Holdings Lp, che da aprile detiene il 100% delle quote, ha già immesso oltre 40 milioni di euro in conto capitale. Sono fondi che arrivano direttamente dal Patron, unico investitore del progetto, determinato a sostenere la Società con risorse personali. Una grande differenza rispetto al recente passato con la Famiglia Platek e l’interregno di FC32 Group. Un ritorno al passato, se così vogliamo dire, quando era Patron Volpi a immettere personalmente danari nelle casse aquilotte.
Un mercato invernale più ambizioso
Per il prossimo mercato, l’idea è chiara: diversi rinforzi e subito pronti per il campionato cadetto. Come anticipato, l’obiettivo è assicurarsi 4 o 5 nuovi innesti, con priorità a:
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un centravanti di fisicità,
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un centrocampista,
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un esterno offensivo capace di creare superiorità,
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un difensore centrale.
Si tratterà di un mercato molto diverso da quello estivo, condizionato allora dai debiti pregressi e dalla necessità di contenere le spese. La situazione attuale e la volontà di accontentare Donadoni impongono una strategia più decisa.
Possibili movimenti in uscita
Le scelte invernali potrebbero riguardare anche il fronte cessioni. I giocatori “scontenti”, se dovessero arrivare offerte ritenute adeguate, potrebbero essere lasciati partire, così come chi ha trovato poco spazio nella prima parte di stagione.
È il caso del centrale Onofri e del centrocampista Candelari, mai impiegato da Donadoni dal suo arrivo: entrambi appaiono destinati a una partenza in prestito per trovare continuità altrove.
Kouda resta al centro del progetto
Tra i nomi accostati a un possibile addio non figura invece Kouda. Il giocatore è particolarmente apprezzato da Donadoni, che ha espresso la volontà di trattenerlo fino al termine della stagione prima del rientro per fine prestito al Parma.
Il N°80 rientra pienamente nei piani tecnici e rappresenta una delle pedine su cui il tecnico intende costruire la seconda parte del campionato.
Verso un gennaio decisivo
Con il ritorno di Roberts in città e la sessione di mercato alle porte, lo Spezia si prepara a settimane cruciali. Investimenti, rinforzi mirati e una strategia più aggressiva segnano una nuova fase del progetto tecnico, con l’obiettivo di rilanciare la squadra e offrire a Donadoni gli strumenti per risalire la classifica.
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Primo consiglio per gli acquisti: Cavuoti dal Cagliari. Fidatevi.
Perché nel bene e nel male siamo sempre negativi?
Ed il mercato di gennaio lo dirige Melissano?
Si ma che siano 4 acquisti seri non gente dalla serie C!
I calciatori dello Spezia ringraziano Roberts per il pagamento degli stipendi e dei contributi.
Continuo a pensare che possedere una squadra di calcio comporta sacrifici e un impegno che possono essere sostenuti solo grazie ad una grande passione più che da prospettive di profitto.
Speriamo che, una volta sostenute le spese ordinarie, rimanga qualcosa da destinare al mercato, perché, purtroppo, quello fatto in estate si è dimostrato quasi del tutto inadeguato.
Rispetto doveroso per Roberts, ma i risultati parlano da soli.
Occhio però a non rinviare psicologicamente la riscossa al mercato, perché non c’è tempo