Era il sogno estivo dei primi giorni di mercato per lo Spezia che avrebbe voluto riaccogliere “a casa” uno dei suoi “figli” cresciuti al “Ferdeghini” fino a indossare la maglia della Prima Squadra seppur da giovanissimo. Samuele Mulattieri vuole però giocarsi le sue carte in Serie A dopo aver ottenuto con il Sassuolo la vittoria del torneo cadetto nella scorsa annata. L’attaccante di Arcola si è raccontato ai colleghi di Destination Calcio a cominciare dal rapporto con l’allenatore.
“Grosso lo conosco bene, insieme a lui e a Boloca aveva già vinto la Serie B a Frosinone. Mi ero già trovato bene in gialloblu come mi sto trovando bene ora qui a Sassuolo.”
I COMPAGNI DI REPARTO – “Giocare con Berardi e Laurentié è tanta roba perché sono giocatori davvero forti. Da Mimmo poi si può solo imparare.”
LE PRIME ESPERIENZE – “La prima esperienza nel professionismo l’ho avuta con la squadra della mia città, lo Spezia (con cui disputò 3 partite con 1 rete prima di passare all’Inter, Ndr), ma il vero salto tra i grandi l’ho fatto in Olanda al Volendam con Jonk che fece di tutto per avermi mandamomi perfino un messaggio per spiegarmi cosa vedeva in me e dove avrei potuto giocare. Una stagione importante: mi sento ancora oggi con i due direttori Jasper e Ruben a cui sono rimasto molto legato.“
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