Spezia salvato da un’autorete al 91°: contro la Ternana solo un “brodino”

Le Aquile si confermano in piena crisi, fanno fatica a concludere e soffrono tantissimo le azioni avversarie da calcio piazzato. Alvini sembra capirci sempre meno e a fine partita piovono fischi sonori dal "Picco"

Un brodino, o meglio un punto che non accontenta veramente nessuno quello che esce dalla sfida del “Picco” tra Spezia e Ternana. Due squadre che si confermano in crisi, ma se non altro gli ospiti dopo il cambio di allenatore con l’arrivo di Breda sembrano molto più in palla. Lo Spezia continua a fare confusione davanti e prendere gol su palla inattiva, ben 11 ora complessivamente. Alvini ancora una volta sembra capirci davvero poco continuando a marcare a zona nelle palle inattive contro. E nel finale si gioca tutto per disperazione inserendo attaccanti su attaccanti e difendendo solo con Muhl e Amian. Ci vuole comunque un’autorete di Capuano al 91° per riportare in parità la sfida. E al triplice fischio dell’arbitro Sozza il “Piccoè una bolgia di fischi e contestazione contro squadra, allenatore e dirigenza.

FORMAZIONI

Grande novità nello Spezia con Alvini che sceglie dal primo minuto Candelari alla prima in carriera da titolare in Serie B. Dietro, visti i problemi di Nikolaou, ci sono Muhl e Bertola con Amian. A centrocampo maglia anche per Cassata con Pio Esposito che torna titolare in attacco.

Nella Ternana c’è l’uruguyano Falletti a ispirare Raimondo e Favilli. Dietro l’ex obiettivo aquilotto Diakité a guidare il reparto difensivo.

CRONACA

Parte bene lo Spezia soprattutto sulla sinistra con Reca che mette al centro palloni interessanti, per due volte colpi di testa di Candelari prima e Pio Esposito poi, ma Iannarilli c’è. Le prime vere occasioni da gol sono però della Ternana al 22° con il sinistro di Favilli dal cuore dell’area su cui è bravissimo Dragowski a distendersi. Poco dopo destro a giro di Falletti e Amian salva provvidenzialmente in calcio d’angolo. Al 26° Dragowski blocca a terra il traversone di Raimondo che cercava a centro area Falletti. Al 32° la pressione della Ternana sfocia nel gol del vantaggio. Dopo un salvataggio in angolo di Reca su centro di Tiago Casasola è proprio l’esterno a insaccare con un perentorio colpo di testa su azione d’angolo. Quattro minuti dopo il pari di Bertola sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 42° ennesimo traversone di Reca per il colpo di testa di Pio Esposito parato da Iannarilli.

Ripresa che parte con gli stessi interpreti, ma tarda a decollare. Dopo una conclusione centrale di Kouda ci prova al 54° Salvatore Esposito su punizione, ma la palla esce a lato del palo. All’ora di gioco grande giocata di Kouda che prova il destro a giro che esce di poco dallo specchio della porta. Al 68° però torna avanti la Ternana ancora su calcio d’angolo con un perentorio colpo di testa di Diakité che si libera con estrema facilità di Salvatore Esposito ed insacca in maniera imperiosa. In pratica la partita sembra concludersi qui perché anche dopo i cambi lo Spezia non ha la forza di tornare a farsi veramente pericoloso. Anzi all’87° la Ternana ha la palla per il tris: De Boer apre per Falletti che mette Favasuli davanti a Dragowski per chiudere la partita, ma il portiere polacco con un intervento miracoloso devia in calcio d’angolo. Un miracolo importantissimo perché tiene aperto il match e al 91° Verde trova una grandissima conclusione da fuori su cui Iannarilli si supera, Moro la mette in mezzo e Capuano nel tentativo di anticipare Krollis la infila nella propria porta.

TABELLINO

SPEZIA-TERNANA

Marcatori: 32° Tiago Casasola (T), 36° Bertola (S), 68° Diakité (T), 91° aut. Capuano (S)

Note: ammoniti Favilli (T), S. Esposito (S), Labojko (T), Tiago Casasola (T), Kouda (S), angoli 3-5, rec. 3′ e 6′

SPEZIA (3-4-1-2): Dragowski; Amian, Muhl, Bertola (81° Verde); Candelari (60° Elia), Cassata, S. Esposito, Reca (72° Krollis); Kouda (81° Moro); P. Esposito, Antonucci (60° Cipot). All. Alvini

A disp.: Zoet, Serpe, Gelashvili, J. Moutinho, Pietra, Ekdal, Corradini.

TERNANA (3-5-2): Ianarilli, Lucchesi, Diakité, Capuano; Corrado (77° Celli), Pyyhtia (60° De Boer), Labojko (72° Luperini), Falletti, T. Casasola (72° Favasuli); Raimondo (72° Viviani), Favilli. All. Breda

A disp.: Brazao, Sorensen, Mantovani, Di Stefano, Travaglini, Dionisi, Marginean.

 

Arbitro: Sig. Simone Sozza

Redazione

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17 Commenti
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2 anni fa

VIAAAAAAAAAAAAA 🤬🤬🤬🤬🤬

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2 anni fa

Dell aspetto tecnico frega poco abbiamo giocato in categorie inferiori ed anche perso ma chi entrava in campo sputava sangue questi mi sembrano prime donne che possono andare bene solo x il grande fratello

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2 anni fa

Alvini inadeguato!!! Società assente!!! Siamo alla frutta..

Giorgio
2 anni fa

platek via vendete tutto e non fatevi più vedere

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2 anni fa

Squadra mediocre allenatore scarso

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2 anni fa

Ma quando una società sceglie in base alle “minori pretese economiche” dell’attuale allenatore rispetto ad altri, dichiarazioni che furono rilasciate alla stampa, aggiungiamo l’indebolimento della rosa dopo le vendite di fior di giocatori, quelli rimasti in campo senza mordente, c’è chi nel momento più delicato si fa espellere o rimane fuori perché ha la bua…ma prima dell’allenatore che non ha certo dei fenomeni in campo, abbia la decenza chi ha fatto le scelte che ci hanno portato cosi in basso di togliersi di torno.

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2 anni fa

Un grande grandissimo risultato… complimenti mister Alvini… sei un genio… si vede che abbiamo una proprietà che se ne sbatte gli zebedei dello Spezia

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2 anni fa

Hai ragione Peggiore allenatore e squadra mediocre

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2 anni fa

Alvini ha surclassato Semplici come peggior allenatore della storia spezzina

TOMMY
2 anni fa

Ora aspetto l’allontanamento di Alvini. Poi, quando si aprirà il mercato invernale, l’allontanamento di alcuni scarti inservibili, tipo i fratelli Esposito, moro (si fa proprio fatica a salvarne qualcuno) e l’acquisto di qualche serio rinforzo sia in difesa che soprattutto in attacco.

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