Tre punti per riprendersi la vetta solitaria, tre punti da dedicare a Carpanesi!

Aquile devastanti nella prima frazione che annichiliscono letteralmente gli avversari. Meno "elettrica" la ripresa, ma subito il go fortunoso della Vis rialzano subito i girini e chiudono la pratica

Vince e convince ancora una volta lo Spezia che rifila un tris di reti alla Vis Pesaro nel posticipo serale del Girone B di Serie C appena conclusosi al “Picco“. Tre punti per riprendersi la vetta solitaria della classifica, tre punti da dedicare a mister Sergio Carpanesi scomparso oggi a 90 anni e il cui ricordo prima del fischio d’inizio del match ha commosso gli oltre 8.000 presenti allo stadio “Alberto Picco.

Una partenza a razzo quella dello Spezia, quasi furiosa, da squadra che vuole subito chiudere la pratica contro l’ultima della classe. Occasioni su occasioni, due gol, che per quello creato sono anche pochi, un dominio totale senza soffrire minimamente in difesa. Poi dopo il doppio vantaggio a inizio ripresa si cerca di gestire, forse un po’ troppo, ma il gol della squadra ospite nasce solo da un clamoroso errore di Micai in fase di costruzione dal basso.

Appena subita la fortunosa segnatura lo Spezia, comunque, rialza i giri del motore siglando il gol che ristabilisce le distanze con Cazzadori, per noi il migliore in campo stasera, e sfiora persino il poker con il neo entrato Durmush nel finale. Mateju dà le risposte che Turati e i tifosisi attendevano vista l’assenza causa nazionale di Oyono, un po’ meno Di Serio anche perché schierato in un ruolo non suo. Ma quello che più conta è che intanto lo Spezia si è ripreso la vetta solitaria con pieno merito e omaggiando nel migliore dei modi la memoria di mister Sergio Carpanesi.

LE FORMAZIONI

Mateju al posto di Oyono, già partito per raggiungere il Gabon al pari di Cannavò convocato da Malta e una maglia da titolare per Jimenez: sono queste le principali novità dello Spezia che tra poco affronta la Vis Pesaro al ‘Picco‘ nel posticipo della sesta giornata del Girone B di Serie C. Rimangono indisponibili Cancellieri, Candelari, Kalaj e Florenzi a cui si aggiungono i due nazionali. Tra i titolari torna anche Cazzadori che prende il posto di Durmush. Limonelli, non al meglio, va in panchina.

Gennari sceglie l’ex primavera aquilotto Lari come riferimento offensivo. Rientra Tonucci in difesa a cui è stato abbuonato un turno di squalifica dal giudice sportivo. A fare gioco capitan Di Paola. Tra le novità l’ex Bra Bailo e Maucci.

CRONACA

Prima del fischio d’inizio sarà osservato un minuto di silenzio in ricordo di Sergio Carpanesi, storico allenatore dello Spezia Calcio entrato di diritto nella “Hall of Fame” del Club di via Melara, e dell’ex calciatore dell’Inter Sandro Mazzola. Parte forte lo Spezia che già dopo tre minuti manda alla conclusione di testa Mazzocchi che non inquadra lo specchio su traversone di Jimenez. Il pressing della squadra di Turati è incessante e sfocia nell’immediato gol del vantaggio: Mateju scende a destra, salta un aversario e mette in mezzo per Jimenez, contrato, la palla diventa buona per Mazzocchi che lascia a Cardinali: destro, sinistro del N°11 in maglia bianca che angola il suo rasoterra che si va a insaccare in diagonale sul secondo palo! Dopo un colpo di testa di Bright fuori misura a seguito di una bella iniziativa sulla destra di Cazzadori è Mazzocchi a sfiorare l’eurogol: su centro dalla sinistra di Capolupo il Capitano calcia al volo all’altezza del dischetto con l’esterno destro con la sfera che si alza di un niente sopra l’incrocio dei pali. Al 14° Jimenez libera alla conclusione Capomaggio: palla sul fondo. Si fa male Di Paola costretto a uscire, Gennari manda in campo il centravanti Nicastro e ridisegna i suoi con un 3-5-2. Al 18° arriva il raddoppio: bella azione manovrata impostata da Sapola che allarga su Mateju il quale verticalizza su Cazzadori che disorienta il marcatore e centra in mezzo dove Mazzocchi si tuffa di testa anticipando anche lo stesso Sapola che aveva seguito l’azione e sigla il gol del raddoppio per lo Spezia! Lo Spezia continua a mantenere il pallino del gioco, ma abbassa leggermente il ritmo che fino al raddoppio di Mazzocchi era stato forsennato. Tra il 26° e il 31° arrivano tre tentativi da fuori area, due di Cazzadori e uno per Capolupo ispirati da Jimenez e Cardinali, ma nessuno inquadra lo specchio della porta. Al 39° ci prova Jimenez che prende palla, la conduce e dalla trequarti scarica un sinistro potente che si perde di non molto sopra la traversa. Al 43° erroraccio di Guarnone nel rinvio con Jimenez che lo pressa e per poco non segna con la così detta ‘foto‘ tanto cara ai giocatori di bigliardino.

Ripresa che parte con un cambio per parte: nello Spezia dentro Di Serio per Bright, negli ospiti Tonucci lascia il campo a Konate. La partita si riapre al 54° con la costruzione dal basso disastrosa dello Spezia: Maucci ruba palla e mette in mezzo per Nicastro che deve solo appoggiare nella porta sguarnita. Lo Spezia ha abbassato troppo il ritmo, mentre Gennari ha sbilanciato in avanti la sua formazione con l’inserimento di Nicastro prima e Konate poi. Dal 62° ancora maggiore spinta offensiva con l’inserimento anche di Gambino con tre punte vere e Konate in appoggio. Al 69° lo Spezia ristabilisce le distanze: palla a Cardinali sulla sinistra, sovrapposizione di Capolupo che effettua il traversone e Cazzadori prende il tempo al proprio marcatore e con un sinistro al volo insacca il suo primo gol in maglia bianca! Distanze ristabilite con il gol del 3-1. Dentro Joselito al posto di Jimenez. Al 75° ci prova Di Serio calciando praticamente da fermo dal limite dell’area di rigore: palla sopra la traversa. Due minuti dopo Zilli prende il posto di Capitan Simone Mazzocchi che si prende la standing-ovation degli 8.000 del ‘Picco’. Segue un sinistro fuori misura del neo entrato Zilli preceduto da un tentativo dal limite di Di Serio. Poi ancora cambi e al 93° Durmush, appena entrato, se ne va a sinistra a grandissima velocità, supera i difensori e incrocia con un gran sinistro che Guarnone deve respingere in qualche modo in tuffo con entrambe le mani, poi un difensore della Vis allontana. Qua Aquile a un passo dal realizzare il poker di reti. Lo stesso Durmush, imprendibile, supera Barranco che gli entra durissimo da tergo: rosso diretto per il difensore della Vis. Triplice fischio per tre punti più che meritati dalle Aquile di mister Marco Turati.

TABELLINO

SPEZIA-VIS PESARO

Marcatori: 6° Cardinali (S), 18° Mazzocchi (S), 54° Nicastro (V), 69° Cazzadori (S)

Note: al 95° espulso Barranco (V), ammoniti Maucci (V), corner 4-2, rec. 2′ e , spettatori 7.973 di cui 23 ospiti

SPEZIA (4-2-3-1): Micai; Mateju, Sganzerla, Sapola, Capolupo (89° Benvenuto); Capomaggio, Bright (46° Di Serio); Cardinali (89° Durmush), Jimenez (72° Joselito), Cazzadori; Mazzocchi (77° Zilli). All. Turati

A disp.: Ciocci, Doretti, Spedalieri, Giorgeschi, Bastoni, Limonelli, Fontanarosa.

VIS PESARO (3-5-1-1): Guarnone; Giorgini, Tonucci (46° Konate), Barranco; Conti, Mariani E. (62° Berengo), Pucciarelli, Maucci (62° Gambino), Bailo; Di Paola (16° Nicastro); Lari (72° Sculli). All. Gennari

A disp.: Piersanti, Tomassini, Vaccaro, Beghetto, Genovese, Mariani M., Nina, Pompilio, Fraternale, Carnaroli.

 

Arbitro: Sig. Davide Galiffi della Sez. AIA di Alghero

Assistenti: Chimento e Bertelli – IV Uomo: Castellano – FVS: Mino

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il tecnico aquilotto varia il proprio modulo tra il 4-2-3-1 e il 4-3-3, ma dalla...
Il terzino aquilotto rischia di diventare un caso diplomatico tra club e nazionale: la società...
Il terzino destro titolare impegnato con il suo Gabon, Cancellieri è ancora ai box. Turati...

Altre notizie