Il centro sportivo di Follo continuerĆ ad essere il quartiere generale della prima squadra dello Spezia.
Nonostante i tagli economici resi necessari dalla retrocessione in Serie C, il club di Via Melara ha intenzione di continuare a rispettare la convenzione da 50mila euro all’anno con il Comune di Follo per la gestione dell’impianto.
SLITTANO GLI INTERVENTI
Tuttavia, come riferito dal collega Max Guerra all’interno dell’edizione odierna de Il Secolo XIX, non sono previsti interventi importanti alle strutture, quantomeno a stretto giro di posta. Le opere di cui si era parlato in passato sono per il momento rimandate.
Alla base del rinvio non ci sarebbero motivazioni economiche legate al sodalizio ligure bensì il protrarsi dei lavori di rafforzamento degli argini del fiume Magra, che passa in prossimità del centro sportivo, avviati dai comuni di Follo e Vezzano.
A fare chiarezza sulla questione ĆØ intervenuto l’Assessore ai Lavori Pubblici di Follo, Corrado Vezzi: “Il reparto difesa del suolo della Regione Liguria sta definendo i dettagli dellāappalto dellāultimo lotto dei lavori, quindi siamo ottimisti che gli interventi in cantiere dal 2023 saranno iniziati entro fine anno e ultimati entro maggio o giugno 2027. Sarebbe una scadenza ottimale anche in chiave sportiva. La convenzione per il centro sportivo di Follo tra Comune e Spezia Calcio ĆØ in essere oramai dal 2014 ed ĆØ stata rinnovata nel 2023 per nove anni, più altri nove senza dimenticare che questi interventi servono soprattutto a scongiurare il ripetersi di eventi alluvionali a tutela degli abitanti e delle imprese della zona industriale”.
I LAVORI IN PROGRAMMA
Una volta ultimati i lavori agli argini del Magra dovrebbero prendere il via i lavori per il nuovo campo a undici in erba naturale, che potrebbe ospitare anche le gare interne della Primavera. Altro obiettivo, l’edificazione di una palestra in muratura. Si cercherĆ di intervenire anche sulla tribuna che dĆ sul campo principale della ‘cittadella’, attualmente inagibile.
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Per esattezza il fiume che scorre a ridosso del centro sportivo di Pian di Follo dove devono portare modifiche agli argini non è L Magra bensì il Vara, affluente della Magra.
Finiti i soldi e gli sprechi, ora la dura legge di Angelozzi prima lo Spezia Calcio che deve salvare il titolo sportivo,
poi mister Robert vuole i conti in ordine, in coda pure il rifacimento e l’asfaltatura della zona adiacente lo ‘
che e’ pure di proprietĆ del comune, la festa e’ finita.