Il Direttore Tecnico dello Spezia Guido Angelozzi non si ferma. Ha inserito ben diciasette volti nuovi nella rinnovatissima rosa a disposizione di mister Marco Turati, ma il suo lavoro non è finito. Come ha affermato lo stesso tecnico aquilotto ieri in conferenza stampa per completare la rosa mancano ancora cinque o sei acquisti. Con l’arrivo di Sapola in difesa serve solo un centrale d’esperienza, poi ecco un paio di esterni d’attacco (uno più giovane e uno più esperto, Ndr), probabilmente si potrebbe fare uno sforzo per un altro centravanti e infine il sogno di riabracciare Matteo Ricci e senza dimenticarsi la trattativa per l’argentino capitano della Salernitana Capomaggio.
Ovviamente prima di tutto questo rimangono da piazzare quei giocatori in esubero che pesano tantissimo sul monte ingaggi.
INDIZI DA CAGLIARI
Ieri sera il Cagliari ha debuttato in Coppa Italia eliminando di misura l’Arezzo neo promosso in Serie B grazie alla rete dell’ex aquilotto Alessandro Deiola su calcio di rigore, prima sbagliato, ma poi fatto ribattare e siglato dal giocatore che è stato schierato come centrale difensivo. Daniel Maldini è entrato a gara in corso, mentre gli altri ex Aurelio e Radunovic sono rimasti in panchina.
Ma quello che più ci interessa in ottica Spezia è che l’esterno offensivo italo rumeno Sebastiano Vlad Di Paolo è rimasto in tribuna. Nella scelta dei due esterni offensivi per completare la rosa è lui il preferito dal D.t. Angelozzi e dal tecnico Turati.
PISACANE CI PUNTA, MA LUI E’ “PRIGIONIERO” DEL CASO ESPOSITO
Ma se il tecnico Pisacane dice di puntarci perché il fresco ex Siracusa è finito in tribuna alla prima ufficiale? Molto dipende dal caso Sebastiano Esposito che continua a mandare certificati per forzare la cessione. Di Paolo infatti è assistito dallo stesso procuratore di Esposito: Mario Giuffredi attraverso la sua agenzia M.A.R.A.T.
Lo scontro totale tra procuratore, fratello di mezzo degli Esposito e il sodalizio del presidente Giulini sta avendo ripercussioni negative anche per Di Paolo. Si attendono quindi sviluppi per entrambe le situazioni, ma Angelozzi non ha mai smesso di seguire l’italo-rumeno che lui stesso aveva portato in Sardegna insieme al centrale difensivo Gallea finito poi in prestito alla Juve Stabia.
Inoltre con il prosieguo del precampionato lo spazio in rossoblu per Di Paolo si è notevolmente ridotto: Pisacane lo aveva inserito per tutta la ripresa dell’amichevole con la Sampdoria sul fianco destro del reparto offensivo, posizione dalla quale il giovane può sfruttare dinamismo, capacità di attaccare gli spazi e predisposizione a muoversi verso zone più centrali.
Anche con il Modena Di Paolo era entrato al 61° lasciando altre ottime impressioni al tecnico rossoblu, ma con il prosieguo del ritiro e con l’arrivo dei nuovi acquisti messi a disposizione di Accardi lo spazio si è ulteriormente ridotto, per non dire eclissato. Nelle ultime due amichevoli stagionali con Union Berlino e Nizza non ha messo piede in campo e ieri sera in Coppa Italia è finito in tribuna.
Angelozzi ora può davvero affondare il colpo sperando in una conclusione positiva del braccio di ferro tra Giuffredi e il Cagliari per Esposito che di riflesso sbloccherebbe anche la trattativa per l’ex Siracusa.
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