Florenzi si presenta: “Spezia piazza importantissima, al Picco voglio vivere grandi emozioni”

Il centrocampista arrivato dal Cosenza racconta i suoi primissimi giorni in maglia bianca

Tra i volti nuovi del mercato estivo dello Spezia Calcio, uno dei profili più interessanti per qualità e duttilità è sicuramente Aldo Florenzi. Il centrocampista classe 2002 rappresenta uno dei colpi messi a segno dal direttore sportivo Guido Angelozzi, chiamato a ricostruire una squadra competitiva per la nuova stagione dopo le macerie lasciate in dote dalla precedente gestione tecnica.

Dopo tre campionati di Serie B e l’ultima annata disputata in Serie C con la maglia del Cosenza, Florenzi ha dimostrato di essere un giocatore capace di ricoprire più ruoli in mezzo al campo, garantendo dinamismo, qualità tecnica e anche un contributo importante in fase offensiva con gol e assist.

Il nuovo acquisto aquilotto si è raccontato ai microfoni del club di via Melara dopo il primo periodo di lavoro nel ritiro di Pontremoli agli ordini di mister Marco Turati.

L’impatto con il gruppo: “Ho trovato ragazzi fantastici”

Florenzi ha parlato con entusiasmo dei suoi primi giorni nello spogliatoio spezzino, sottolineando il clima positivo trovato fin dal suo arrivo. “Mi sono ambientato molto bene fin dall’inizio. Ho trovato un gruppo formato da ragazzi eccezionali e abbiamo lavorato con grande intensità. L’approccio alla nuova esperienza è stato sicuramente positivo”.

Un inserimento reso ancora più semplice dalla presenza di due vecchie conoscenze come Kevin Cannavò e Simone Mazzocchi, già compagni di squadra al Cosenza. “Spezia è una piazza di grande prestigio e ricevere la chiamata del club mi ha fatto molto piacere. Inoltre ritrovare Cannavò e Mazzocchi, con cui avevo già condiviso lo spogliatoio, ha reso tutto ancora più semplice. È bello poter continuare il percorso insieme a loro”.

L’addio al Cosenza: “È stata la mia casa per tanti anni

Il trasferimento in maglia bianca ha rappresentato per Florenzi un cambiamento importante dopo un lungo percorso vissuto interamente in Calabria.

“Da professionista ho conosciuto soltanto Cosenza, una società che è stata la mia casa e dove ho vissuto tante prime volte. Lasciare quell’ambiente non è stato semplice, ma posso soltanto ringraziare tutte le persone che mi hanno accompagnato nella mia crescita”. Una nuova sfida dunque per il centrocampista, pronto a mettersi alla prova con una maglia dal grande peso storico e con obiettivi ambiziosi.

La fascia da capitano e il valore del gruppo

Nel corso della sua esperienza al Cosenza Florenzi ha avuto anche l’opportunità di indossare la fascia da capitano, ma il giocatore sottolinea l’importanza della leadership condivisa all’interno dello spogliatoio.

“Ho avuto modo di portare la fascia in diverse occasioni, ma credo che una squadra abbia bisogno di più leader e non soltanto di chi viene indicato come capitano. Durante una stagione ci sono momenti differenti e servono più giocatori capaci di prendersi responsabilità e aiutare il gruppo”.

Caratteristiche tecniche: corsa, sacrificio e qualità

Florenzi ha poi descritto le proprie caratteristiche, evidenziando soprattutto disponibilità e spirito di sacrificio.

“Sono un centrocampista che ama correre, aiutare i compagni in entrambe le fasi e avere il pallone tra i piedi. La fisicità non è certamente il mio punto di forza principale, ma penso di essere un giocatore generoso, sempre pronto a dare una mano e a sacrificarsi per la squadra”.

La Serie C e la nuova stagione: “Servirà combattere su ogni pallone

Dopo aver affrontato per la prima volta il campionato di Serie C nella scorsa stagione, Florenzi ha spiegato le differenze rispetto alla cadetteria.

“L’anno scorso ho giocato per la prima volta in Serie C e ho trovato un campionato molto diverso dalla Serie B. Ci sono più duelli, più agonismo e maggiore battaglia sul campo. Quest’anno dovremo essere sempre concentrati, correre, lottare e non lasciare nulla al caso”. Un messaggio chiaro in vista di una stagione nella quale lo Spezia sarà chiamato a recitare un ruolo da protagonista.

Il messaggio ai tifosi: “Non vedo l’ora di giocare al Picco

Il centrocampista ha infine rivolto un pensiero ai sostenitori aquilotti, già pronti a riempire gli spalti dello storico impianto di viale Fieschi.

“Vi aspettiamo numerosi allo stadio. Non vedo l’ora di scendere in campo al Picco e vivere questa esperienza davanti ai nostri tifosi”.

Florenzi ha anche raccontato di conoscere già l’inno dello Spezia prima del suo arrivo. “Lo avevo già sentito e mi era rimasto impresso nelle occasioni in cui avevo affrontato lo Spezia da avversario. È una canzone che entra subito nella testa”.

Redazione

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