Micheli promuove i neo acquisti dello Spezia: “Mazzocchi, Florenzi e Cannavò sono giocatori da Picco”

Luigi Micheli, ex CEO dello Spezia ed ex dirigente del Cosenza, promuove i nuovi acquisti dello Spezia Mazzocchi, Florenzi e Cannavò in vista della Serie C

Le qualità dei nuovi arrivati in casa Spezia vengono garantite da chi li conosce bene. A parlare di Kevin Cannavò, Simone Mazzocchi e Aldo Florenzi, tre dei volti nuovi della rosa aquilotta, è Luigi Micheli, ex amministratore delegato Club di via Melara che, durante la sua esperienza professionale al Cosenza, ha avuto modo di lavorare a stretto contatto con i tre calciatori. Lo ha fatto oggi in un’intervista concessa in esclusiva ai microfoni del collega Fabio Bernardini sulle pagine de La Nazione.

“Sono ragazzi molto seri, professionisti esemplari e giocatori con caratteristiche perfette per una piazza come Spezia. Sono calciatori che possono diventare protagonisti al ‘Picco’”.

Micheli, protagonista nella sua esperienza spezzina del periodo della proprietà Volpi con la conquista del triplete in Serie C e diverse stagioni nel torneo cadetto, guarda con grande fiducia al nuovo corso del club.

La fiducia nella società e nel ritorno di Angelozzi

L’ex dirigente aquilotto ha espresso parole positive anche nei confronti dell’attuale proprietà e del direttore sportivo Guido Angelozzi, tornato recentemente alla guida dell’area tecnica.

“Lo Spezia ha una proprietà solida e ha scelto una figura di grandissimo valore come Guido. Per le competenze che possiede è il dirigente ideale per una società che vuole tornare a vincere. Mi auguro davvero, per il legame che ho con questi colori, che il club possa ritrovare presto le categorie che questa tifoseria merita”.

Secondo Micheli, la scelta di affidarsi nuovamente ad Angelozzi rappresenta un valore aggiunto per il progetto di rilancio. “È uno dei migliori dirigenti in circolazione: conosce il calcio, sa costruire gruppi importanti e ha dimostrato grandi capacità nella gestione dello spogliatoio. Basta ricordare il periodo di Italiano, quando riuscì a proteggere il tecnico nonostante il clima di contestazione. Per la Serie C è sicuramente un lusso”.

Mazzocchi, un attaccante ideale per il ‘Picco’

Tra i nuovi innesti dello Spezia, Micheli si sofferma soprattutto su Simone Mazzocchi (nella foto nel suo primo allenamento ieri con lo Spezia Calcio, Ndr), centravanti arrivato dal Cosenza e chiamato a garantire gol e presenza offensiva.

“Mazzocchi è un attaccante generoso, un professionista serio e un giocatore che mette sempre il massimo in campo. Sa proteggere il pallone, combatte con i difensori e ha caratteristiche che lo rendono perfetto per una piazza passionale come quella spezzina. In Serie C può essere un elemento decisivo”.

Per l’ex dirigente, il centravanti potrebbe rappresentare un valore importante anche in una categoria superiore. “Sia Mazzocchi sia Florenzi hanno qualità tali da poter giocare tranquillamente anche in Serie B”.

Florenzi talento e qualità per la categoria

Parole positive anche per Aldo Florenzi (nella foto sotto nel suo primo allenamento ieri con lo Spezia Calcio, Ndr), centrocampista offensivo capace di garantire fantasia e imprevedibilità. “Florenzi è un giocatore creativo, bravo nell’uno contro uno e dotato di colpi importanti. Ha qualità tecniche che possono fare la differenza e in Serie C può diventare un protagonista assoluto”. Secondo Micheli, il 24enne rappresenta un acquisto di prospettiva ma già pronto per incidere.

Cannavò, duttilità e professionalità

Un giudizio anche su Kevin Cannavò, altro elemento prelevato dal Cosenza. Micheli ha avuto meno possibilità di conoscerlo direttamente, ma ne evidenzia comunque le caratteristiche. “L’ho seguito meno rispetto agli altri due, ma so che è un ragazzo molto serio. È nato come esterno offensivo e può essere impiegato anche come quinto. La sua duttilità può essere molto utile allo Spezia”.

Il sogno Serie B: Spezia pronto a ripartire

L’ex amministratore delegato bianco ha poi parlato delle possibilità dello Spezia di tornare rapidamente in Serie B dopo la retrocessione in Serie C. “La società ha investito molto, ha costruito una struttura importante e ha tutte le possibilità per competere ai vertici. Ci sono ambizione e organizzazione per puntare alla promozione. Lo Spezia e la sua gente meritano di tornare in Serie B”.

Un legame ancora forte con il mondo aquilotto

Nonostante gli anni trascorsi lontano dal club, Micheli ha confermato il suo rapporto speciale con la piazza spezzina. “A Spezia ho vissuto dieci anni straordinari. Ho trovato persone eccezionali e porto con me ricordi bellissimi. Ancora oggi il primo risultato che controllo nel fine settimana è quello dello Spezia: il legame con questi colori è rimasto forte”.

Redazione

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