Turati dopo il primo test: “La squadra ha recepito le idee, dai ragazzi ho avuto segnali importanti”

Il tecnico dello Spezia analizza la prima uscita stagionale: lavoro, nuova metodologia e indicazioni positive dal gruppo

Dopo la prima amichevole della nuova stagione, mister Marco Turati ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto dallo Spezia, soffermandosi sulle indicazioni emerse dal campo e sul percorso intrapreso dal gruppo durante i primi tre giorni di preparazione.

Il tecnico ha sottolineato come, considerando il ridotto numero di allenamenti effettuati, fosse difficile aspettarsi una prestazione già completa sotto ogni punto di vista. L’aspetto più importante, secondo Turati, era verificare la disponibilità dei giocatori nell’applicare le richieste tattiche e mantenere il giusto atteggiamento.

“Dopo appena sei sedute di lavoro non potevamo aspettarci molto di più dai ragazzi. Hanno dato tutto, si sono impegnati con grande disponibilità, anche se è inevitabile sentire nelle gambe la fatica dei carichi iniziali. In queste prime partite conta soprattutto vedere se la squadra segue le indicazioni ricevute e sotto questo aspetto ho avuto risposte positive”, ha spiegato l’allenatore.

Nuove idee di gioco e adattamento del gruppo

Uno dei temi principali affrontati dal tecnico riguarda il cambiamento della metodologia di lavoro e dell’impostazione tattica. L’introduzione di nuovi concetti richiede inevitabilmente tempo, ma Turati ha evidenziato la grande capacità di apprendimento mostrata dai suoi calciatori.

“Cambiare sistema e approccio non è mai semplice, soprattutto nei primi giorni. È normale incontrare qualche ostacolo durante il percorso, ma ho trovato un gruppo molto attento e pronto a recepire le nuove idee. Anche oggi ho visto situazioni interessanti e questo ci rende soddisfatti, anche se resta un po’ di rammarico perché avremmo potuto essere più concreti e realizzare più gol”, ha dichiarato il tecnico aquilotto.

Le indicazioni positive dagli esterni offensivi

Tra gli aspetti maggiormente apprezzati da Turati c’è stato il rendimento degli attaccanti esterni, chiamati a sfruttare le proprie caratteristiche nell’uno contro uno e a garantire equilibrio anche nella fase difensiva.

L’allenatore ha evidenziato in particolare la prova di Cannavò e Cardinali, capaci di interpretare bene entrambe le fasi del gioco e di offrire risposte importanti nelle prime settimane di lavoro.

“Vogliamo mettere gli esterni nelle condizioni di puntare l’uomo perché hanno qualità nell’uno contro uno. Oggi, soprattutto nella prima parte della gara, Cannavò e Cardinali hanno lavorato molto bene sia quando dovevamo attaccare sia quando serviva aiutare la squadra senza palla. Sono segnali che per me hanno un valore importante”, ha aggiunto Turati.

Uno staff completo per gestire una rosa ampia

Infine, il tecnico dello Spezia ha parlato dell’organizzazione interna e della gestione di un gruppo numeroso, sottolineando il ruolo fondamentale dello staff messo a disposizione dalla società. La presenza di più figure professionali consente di seguire ogni dettaglio della preparazione e accompagnare la squadra nella crescita quotidiana.

“Abbiamo tanti giocatori a disposizione, ma posso contare anche su uno staff numeroso e competente che mi permette di lavorare nel modo migliore. Tutto sta procedendo secondo programma e questi primi giorni di ritiro ci hanno dato sensazioni molto positive”, ha concluso mister Marco Turati.

Redazione

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