Turati: “Dare battaglia ogni gara per 97′: il pubblico ce lo riconoscerà. Spezia prima scelta, Catanzaro…”

Il tecnico ritrova lo Spezia ed appare carico e motivato: "Dovremmo essere aggressivi, il modulo è secondario anche se Italiano è la mia fonte di ispirazione"

Dopo la presentazione del direttore sportivo aquilotto Guido Angelozzi prende la parola al neo tecnico dello Spezia Marco Turati che ha appena svolto la sua prima conferenza stampa da neo allenatore della Prima Squadra del Club di via Melara.

MISTER TURATI SI PRESENTA

“Voglio ringraziare Angelozzi e Corradino per la loro presentazione. Sono molto contento di essere qui, è una delle piazze che mi è rimasta più dentro al cuore. Qui ho vissuto emozioni forti, io sono molto passionale ed essere qui con voi mi evoca ricordi bellissimi. Spero di riviverle con voi. La scelta Spezia è stata naturale: conosco quasi tutte le persone con cui andrò a lavorare, la garanzia è Angelozzi. Voglio riportare entusiasmo. Non avevo altro per la testa quando ho scelto Spezia, sono rammaricato per le notizie che sono uscite su di me e il Catanzaro. Li ringrazio dell’interessamento, ma per delle piccole distanze tra di noi non siamo riusciti a trovare l’accordo. E’ stata una scelta del tutto naturale.”

IL CALCIO DI ITALIANO

“Il rapportio con Vincenzo Italiano è speciale e va oltre il campo. Abbiamo condiviso moltissime idee lavorando con le persone giuste, Abbiamo messo in pratica le nostre idee di calcio. Lui è un martello che non lascia niente al caso e in questo mi rivedo in lui,. Ricordo una partita in casa vinta 5-0 con il Cosenza, siamo arrivati alla fine stra convinti di andare in Serie A. Nell’anno avevamo creato fiducia e far crescere i nostri calciatori in modo che possano darci grande soddisfazione.”

SERIE C E RICETTA GIUSTA

“Io mi ritengo un allenatore passionale e carico. Forse sembro mite fuori dal campo, ma dentro al campo non lo sono. Dobbiamo essere aggressivi e avere voglia di sacrificio quotidiano per il bene comune. Io so che la gente di Spezia riconosce questo e vuole vedere queste caratteristiche dentro al campo. Per conquistare l’ambiente dobbiamo dare battaglia in 97′ minuti. Grandissimi vantaggi e la gente di spezia questo ce lo riconoscerà.”

SISTEMA DI GIOCO

“Parlare oggi di sistema di gioco è abbastanza comolicato, il calcio di oggi è di movimento. Noi ci muoveremo molto. Partiremo da una base di 4-2-3-1 o 4-3-3 da valutare in base ai calciatori e agli avversari, ma daremo battaglia nell’arco della partita muovendoci molto e dando battaglia su tutti i campi.”

LO SPEZIA ANZI CHE IL CATANZARO

“Non ci sono state scelte forzate. Ho avuro richieste e il Catanzaro era interessante per me perché la società giallorossa è forte sia come calciatori che come dirigenza, hanno sfiorato la Serie A. Per piccole divergenze non abbiamo chiuso, poi è arrivato lo Spezia che per me significa tanto, significa casa, visto il rapporto consolidato con Angelozzi. Per me essere qua è grande motivo di orgoglio, le Aquile sono sempre state la prima scelta per me”.

UN PUBBLICO DA SERIE A IN SERIE C

“Noi dovremmo essere bravi a ricostruire, dopo una retrocessione non è mai facile, ci vorrà del tempo per tutti noi per ricostruire Dobbiamo fare le cose nei minimi dettagli. ci vuole un po’ di tempo. La caratteristica principale che dovremo avere in questo campionato è l’aggressività. Tanti avversari sono abitauti a “fare la guerra” e quindi dovremo calarci in questa mentalità e farla anche noi. Il pubblico di Spezia ama queste partite e  saprà spingerci oltre i nostri limiti.

STRUTTURE

“Penso che siano delle strutture fantastiche, ho visto lo stadio oggi completamente diverso a quando c’ero io e mi sono emozionati. Complimenti a chi ha permesso questo e ha lavorato perché succedesse questo. Nella vita ci dobbiamo guadagnare tutto voglio inculcare questa mentalità nella testa dei ragazzi. Anche la struttura di allenamento è veramente ottima, l’ho già visionata. Il “Picco” è uno stadio da Serie A con un pubblico da Serie A dovremo far capire ai giocatori quanto questo sia importante giocare in questo palcoscenico e che debbano meritarselo.”

GIOCATORI

“Non ho ancora parlato con nessuno di loro, del resto sono arrivato solo ieri in città. Sicuramente faremo delle valutazioni durante il ritiro, ringrazio Angelozzi che mi ha già messo a disposizione sette/otto volti nuovi di sicuro valore. Vogliamo gente super motivata, nel ritiro valuteremo la motivazione dei calciatori della scorsa stagione.”

NUOVI

“Nel calcio l’età conta poco. A 23 o 24 anni i ragazzi devono dimostrare qualcosa, nel calcio sei già adulto a queste età. Per esempio Bright è un ragazzo che secondo me può fare davvero bene, ma nella vita bisogna dimostrarlo. Se si impegneranno tutti si potrà parlare di buoni risultati.”

Redazione

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2 Commenti
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Aquilaimperiale
2 mesi fa

Ma come, mancavano dettagli col Catanzaro? Avevi firmato.
Il valore di un uomo va oltre le scelte.
Persa l’occasione di dimostrarlo, la propria natura ha preso il sopravvento.

Commento da Facebook
2 mesi fa

🦅🦅🦅🦅🦅🦅🏳️🏴

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